La laminazione a caldo rappresenta una delle tecniche fondamentali nella lavorazione dell'acciaio, particolarmente indicata per la produzione di componenti destinati a settori come l'edilizia e le infrastrutture. Questo processo conferisce al metallo la duttilità necessaria per essere modellato e trasformato in una vasta gamma di profili con specifiche proprietà meccaniche.
Il Processo di Laminazione a Caldo
La laminazione a caldo è un processo di lavorazione meccanica ad alta temperatura. Per raggiungere la temperatura di lavorazione, che conferisce grande duttilità al metallo, si utilizzano degli appositi forni, tipicamente forni a induzione. Successivamente, le barre o lastre d'acciaio vengono fatte scorrere in un sistema di rulli che ne modificano spessore e forma. Il laminatoio a caldo è costituito da un nastro trasportatore che conduce il massello all'interno di una o più gabbie di laminazione.
A seconda dell'obiettivo finale, il processo può variare: se l'intento è formare lamiere, le lastre d'acciaio vengono fatte passare in più gabbie di laminazione che ne riducono progressivamente lo spessore e ne aumentano la lunghezza e larghezza. Quando, invece, si lavora sulle barre per creare profilati e tubi, viene adoperata un'unica gabbia dotata di due cilindri sagomati con profili diversi che, a seguito di molteplici passaggi, conferiscono al materiale metallico la forma richiesta.
La laminazione a caldo consente di dare all'acciaio la forma desiderata in maniera relativamente semplice. È una tecnica utile per la formatura di questo metallo, e la differenza sostanziale tra laminazione a caldo e a freddo risiede nella qualità finale del prodotto.

Principali Profili Laminati a Caldo e Loro Utilizzo
La scelta della soluzione più appropriata per un determinato progetto dipende sempre dai requisiti progettuali, quali carico, resistenza strutturale e tipo di applicazione. Di seguito viene presentata una panoramica dei principali profili laminati a caldo e del loro relativo utilizzo:
Profili per Carichi Elevati e Strutture Portanti
- Profili HL - Heavy Load Beams: Travi in acciaio laminato a caldo concepite per sostenere carichi elevati nel contesto di strutture portanti. Caratterizzati da elevate resistenza e duttilità, offrono non solo ottimizzazione del peso, ma anche notevole stabilità strutturale. I profili HL sono ideali per la creazione di ponti, edifici industriali e infrastrutture pesanti.
- Profili HD - High Duty Beams: Travi in acciaio laminato a caldo dall'incredibile resistenza e capacità portante. Ideali nella costruzione di impianti industriali, grandi opere infrastrutturali e grattacieli. Stabili e durevoli, garantiscono sicurezza nelle costruzioni.
Profili per Fondazioni e Ingegneria Civile
- Profili HP - H Piles Beams: Caratterizzati dalla tipica sezione simmetrica ad H, questi profili sono ideali per fondazioni profonde oppure palificate, in quanto resistono alla flessione e alla compressione. Queste caratteristiche li rendono la scelta indicata per opere di ingegneria civile, ponti e consolidamenti strutturali.
Profili Standardizzati Internazionali
Esistono altri profili laminati a caldo standardizzati a livello internazionale, prodotti da diverse acciaierie. Come i profili precedentemente indicati, sono regolamentati da normative europee (EN 10025, EN 10279) e internazionali (ASTM, JIS, ISO) che ne definiscono le caratteristiche geometriche, le tolleranze dimensionali e le proprietà meccaniche.
- HEB - European Wide Flange Beams, serie normale: Caratterizzati da una struttura molto robusta che vede impiegate ali e anime più spesse. Ideali per costruzioni che richiedono un'elevata capacità portante.
- HEA - European Wide Flange Beams, serie leggera: Travi a sezione H con spessori ridotti e ali larghe. Ideali per strutture leggere e peso contenuto. Impiegati nell'edilizia civile ed industriale per realizzare colonne, travi e telai strutturali.
- IPE - European I Beams: Caratterizzati da una sezione a I con ali sottili e leggere, sono ideali per impieghi in cui il peso ridotto è un fattore determinante. Vengono utilizzati in travi da soffitto, strutture metalliche leggere, carpenteria metallica e coperture.
- UPN (U-Profile Normalized - Profilati a U): Prevedono una sezione a U, con ali perpendicolari all'anima centrale. Sono impiegati principalmente in travi secondarie, telai, strutture di rinforzo e supporti per macchinari industriali.

Acciai Utilizzati nella Laminazione a Caldo
Per la laminazione a caldo vengono impiegati diversi tipi di acciai, ciascuno con caratteristiche specifiche:
- Acciai da costruzione: Sono acciai al carbonio-manganese, caratterizzati da carico di snervamento e di rottura minimi garantiti. Per la lavorazione è raccomandabile il rispetto dei raggi minimi di piega.
- Acciai alto resistenziali microlegati (HSLA): Questi acciai sono caratterizzati da un basso contenuto di carbonio e zolfo, un alto grado di purezza chimica e una microstruttura a grano fine. Vengono inoltre laminati secondo un particolare processo di laminazione, detto termomeccanico (designazione M) o, in alternativa, mediante laminazione di normalizzazione (designazione N). Tutte queste caratteristiche conferiscono ai prodotti una elevata duttilità, garantendo un alto limite di snervamento e resistenza meccanica. Rispetto agli acciai da costruzione, consentono di adottare nelle lavorazioni a freddo raggi di curvatura inferiori. Sono acciai laminati a caldo destinati soprattutto alla formatura a freddo.
Laminatoi a Treno e Impianti Specifici
I laminatoi a treno, o linee di laminazione, sono laminatoi continui che presentano una serie di coppie di rulli successivi (gabbie di laminazione) posizionati a diverso interasse via via decrescente per ottenere il risultato finale procedendo sempre in un solo verso. Il materiale entra alla testa dell'impianto sotto forma di semilavorato ad alto spessore (generalmente di provenienza diretta da colata oppure da estrusione) e viene affinato per passaggi successivi fino ad ottenere lo spessore richiesto.
Aziende specializzate come Montanstahl producono profili speciali laminati a caldo mediante un processo di formatura graduale. Partendo da vergelle con un diametro massimo di 60 mm, l'acciaio viene scaldato a una temperatura di circa 1100 °C e poi "plasmato" o meglio laminato in continuo, passando attraverso sei gabbie.
La laminazione a caldo è di gran lunga la tecnologia più nota e diffusa per la produzione di profili in acciaio. A seconda del tipo di materia prima, della sagoma, delle proprietà meccaniche e della superficie desiderata, la laminazione a caldo è ritenuta un metodo di produzione particolarmente economico.
Dalla colata al coil
Presso impianti specifici, come quelli descritti in Calvi, sono presenti diverse unità operative:
- Laminatoio induzione n.1: Questo impianto è dotato di un forno a induzione di nuova generazione da 1000 kW ed equipaggiato con cinque gabbie di laminazione sostituibili velocemente, per rapidi tempi di set-up.
- Laminatoio induzione n.2: Un impianto dotato di sei gabbie per la laminazione da barra e di un forno ad induzione da 2500 kW che garantisce una maggior omogeneità del laminato realizzato ed un significativo incremento delle performance produttive. L’impianto è equipaggiato con un sistema di pulizia superficiale in linea che, unitamente al rapido riscaldo a induzione, garantisce una contenuta ossidazione superficiale.

