La Coppa del Mondo maschile di sci alpino vive una delle sue giornate simbolo con il tradizionale appuntamento di Kitzbühel, teatro di una gara che ogni stagione rappresenta uno snodo tecnico ed emotivo del calendario. La discesa libera sulla Streif è un passaggio obbligato per chi ambisce a lasciare un segno nella storia della velocità.
L'avvicinamento alla gara ha già consegnato indicazioni importanti, soprattutto per l'Italia. Giovanni Franzoni arriva all'appuntamento austriaco nel momento migliore della sua giovane carriera. Il successo in superG e il terzo posto in discesa a Wengen hanno acceso definitivamente i riflettori sul bresciano, che ha poi rafforzato la propria candidatura dominando entrambe le prove cronometrate sulla Streif, anche se ieri ha fallito l'appuntamento con la top 10 nel SuperG.
Nei due training ufficiali, Franzoni ha mostrato continuità di rendimento, qualità nella parte alta e grande efficacia nel tratto finale, interpretando la pista con sicurezza e senza apparenti punti deboli.

Il contingente azzurro può contare anche su altre carte di spessore. Christof Innerhofer ha confermato di trovarsi perfettamente a suo agio su questa pista, chiudendo sempre nelle prime posizioni nei training, mentre Mattia Casse e Florian Schieder hanno fornito riscontri incoraggianti, mostrando solidità e buone linee.
Più coperto, ma comunque in crescita, Dominik Paris, che a Kitzbühel ha costruito una parte fondamentale della propria leggenda: quattro vittorie sulla Streif e la possibilità, sabato, di inseguire una storica quinta affermazione.
Sul fronte internazionale, l'uomo più atteso resta Marco Odermatt. Leader della classifica di discesa libera e già vincitore stagionale a Beaver Creek e Wengen, nonché trionfatore nel SuperG, il campione svizzero non è ancora riuscito a imporsi nella discesa di Kitzbühel, uno dei pochi tasselli mancanti nel suo palmarès. Dopo aver assaggiato la Streif con prudenza nelle prove, l'obiettivo è chiaro: puntare dritto alla gara per completare l'opera.
Accanto a lui, attenzione al compagno Franjo von Allmen, secondo ieri nel SuperG e secondo nella graduatoria di specialità, e al padrone di casa Vincent Kriechmayr, sempre pericoloso quando il tracciato diventa tecnico e selettivo.
La classifica di Coppa del Mondo racconta un equilibrio solo apparente: Odermatt guida con margine, ma alle sue spalle la lotta è apertissima, con Franzoni ormai stabilmente inserito nel gruppo di testa insieme a Paris, Schieder e Kriechmayr.
La Gara
La competizione sulla mitica Streif ha visto alternarsi momenti di grande spettacolo e qualche imprevisto. Il primo tempo di riferimento è stato stabilito da Mattia Casse con 1’53”71, ma la gara è entrata nel vivo con i principali protagonisti.
Giovanni Franzoni ha dimostrato una condizione eccezionale, disputando una gara magistrale. Ha fermato il cronometro a 1’52”31, conquistando così la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo, dopo il successo nel SuperG di Wengen. Franzoni ha pennellato letteralmente nella seconda parte di gara, dimostrando una grande capacità di interpretare le curve più tecniche e insidiose della Streif.

Solo il fenomeno svizzero Marco Odermatt è riuscito a sciare sui livelli dell'italiano negli ultimi tratti, ma è rimasto dietro di soli 7 centesimi, chiudendo al secondo posto con il tempo di 1’52”38. Nonostante non sia ancora riuscito a imporsi nella discesa di Kitzbühel, Odermatt conferma la sua leadership nella classifica di specialità.
Al terzo gradino del podio è salito il francese Maxence Muzaton (1’52”70), che con il pettorale numero 29 ha tolto la terza posizione a Florian Schieder. L'azzurro Schieder si è dovuto accontentare del quarto posto (+0.67), alle spalle del francese, ma ha comunque disputato un'ottima gara.
Tra gli altri italiani in gara, Dominik Paris ha chiuso all'ottavo posto (+0″45), mostrando ancora una volta la sua abilità sulla Streif. Christof Innerhofer si è piazzato decimo (+0.57), lamentando un paio di errori che gli sono costati un possibile piazzamento sul podio. Mattia Casse, sesto (+0.40), ha ottenuto un risultato importante in chiave qualificazione olimpica.
Giovanni Franzoni, commosso dopo la vittoria, ha dedicato il successo al suo grande amico e compagno di squadra Matteo Franzoso, scomparso la scorsa estate. "Oggi è stata una giornata un po' speciale, alla partenza avevo in testa Matteo," ha dichiarato ai microfoni della Rai, ricordando i momenti condivisi l'anno precedente.
Risultati e Classifiche
Classifica Discesa Libera Kitzbühel:
| Posizione | Atleta | Nazione | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Giovanni Franzoni | ITA | 1'52"31 | - |
| 2 | Marco Odermatt | SUI | 1'52"38 | +0"07 |
| 3 | Maxence Muzaton | FRA | 1'52"70 | +0"39 |
| 4 | Florian Schieder | ITA | 1'52"98 | +0"67 |
| 5 | Stefan Babinsky | AUT | 1'54"35 | +2"04 |
| 6 | Mattia Casse | ITA | 1'54"11 | +1"80 |
| 7 | Nils Allegre | FRA | 1'53"71 | +1"40 |
| 8 | Dominik Paris | ITA | 1'53"24 | +0"93 |
| 9 | Christof Innerhofer | ITA | 1'53"97 | +1"66 |
| 10 | Sebastian Foss Solevåg | NOR | 1'54"86 | +2"55 |
ODERMATT regale sulla Streif! Trionfa in un SuperG per un soffio su Von Almen I HIGHLIGHTS
Classifica Coppa del Mondo Generale Sci Alpino (provvisoria):
- 1. Marco Odermatt (SUI) - 1626 punti
- 2. Lucas Pinheiro Braathen (NOR) - 1058 punti
- 3. Alexander McGrath (CAN) - 904 punti
- ...
- 11. Giovanni Franzoni (ITA) - 356 punti
Classifica Coppa del Mondo Discesa Libera (provvisoria):
- 1. Marco Odermatt (SUI) - 425 punti
- 2. Vincent Kriechmayr (AUT) - 267 punti
- 3. Stefan Babinsky (AUT) - 243 punti
- 5. Giovanni Franzoni (ITA) - 240 punti
