Tragico incidente stradale ad Asiago: cause e conseguenze di una notte di festa finita in tragedia

La notte tra sabato 18 e domenica 19 ottobre ad Asiago, in provincia di Vicenza, è stata segnata da un gravissimo incidente stradale che ha spezzato la vita di tre giovani amici, Riccardo Gemo, Nicola Xausa e Pietro Pisapia. Altri due ragazzi, Mirko Bez e Otto Pasini, sono rimasti feriti. L'auto su cui viaggiavano i cinque amici, una Peugeot 207, è uscita di strada dopo aver percorso ad alta velocità via Lavarone, ha inforcato uno spartitraffico e ha perso il controllo andando a schiantarsi violentemente contro una rotatoria, terminando la sua corsa accartocciata sull'asfalto.

vista aerea della rotatoria di Asiago teatro dell'incidente con la fontana danneggiata

La dinamica dell'incidente: alta velocità e perdita di controllo

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell'ordine, la Peugeot 207 scendeva da via Lavarone quando il conducente ha perso il controllo del veicolo. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la scena, mostrando l'auto procedere a una velocità elevatissima. L'impatto con uno spartitraffico ha innescato una carambola che ha portato l'auto a schiantarsi contro una rotatoria, ribaltandosi e finendo la corsa in modo drammatico.

Il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, ha descritto le immagini come "chiarissime" e "come un fuoco d'artificio" al momento dell'impatto. Ha aggiunto che l'auto ha completamente divelto un segnale stradale e ha letteralmente volato oltre l'aiuola prima di schiantarsi sulla rotatoria. L'elevata velocità è considerata la principale causa del sinistro, aggravata dal mancato rispetto della precedenza.

Le vittime: tre giovani vite spezzate

Riccardo Gemo, Nicola Xausa e Pietro Pisapia, tutti ventenni, sono deceduti sul colpo a causa della violenza dell'impatto. Nicola Xausa e Pietro Pisapia, entrambi residenti a Lusiana Conco, avevano da poco compiuto 20 anni. Riccardo Gemo, residente a Creazzo, avrebbe compiuto 20 anni il 7 dicembre. I tre ragazzi erano legati da una profonda amicizia, nata sui banchi di scuola e sulle piste da sci.

Riccardo Gemo e Nicola Xausa, nati a poche ore di distanza nell'ottobre 2005, avevano studiato all'Istituto Follador-De Rossi di Agordo, dove avevano frequentato il corso per lavorare nel settore del Turismo. Entrambi avevano gareggiato con i colori dello Ski College Veneto Falcade. Gemo sognava di diventare fisioterapista e aveva appena sostenuto l'esame di ammissione, oltre ad essere diventato da poco maestro di sci. Xausa coltivava la passione per il cinema.

Pietro Pisapia, il più grande del gruppo, avrebbe compiuto 21 anni il 16 dicembre. Lavorava in una pizzeria del suo paese e aveva conseguito un attestato di barman, mostrando interesse per il mondo della ristorazione. Aveva frequentato l'Ipsia di Asiago, indirizzo meccanica.

foto dei tre giovani deceduti: Riccardo Gemo, Nicola Xausa e Pietro Pisapia

I feriti: un percorso di recupero e shock

Gli altri due giovani che si trovavano a bordo dell'auto, Mirko Bez e Otto Pasini, sono sopravvissuti all'incidente. Mirko Bez, che compiva 21 anni proprio il giorno della festa, è ricoverato all'ospedale di Bassano del Grappa a causa di un lieve ematoma subdurale e altri traumi. Otto Pasini, inizialmente apparso illeso, è stato anch'egli trasferito a Bassano per essere tenuto sotto osservazione, per escludere fratture.

I due sopravvissuti, sotto shock, non erano inizialmente a conoscenza della gravità della situazione e della perdita dei loro amici. Per questo motivo, è stato attivato un servizio di psicologia ospedaliera per supportarli nell'affrontare il trauma.

Le conseguenze: cordoglio e riflessioni

La notizia della tragedia ha sconvolto le comunità di Asiago, Creazzo e Lusiana Conco, dove le vittime erano molto conosciute e amate. Il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie, sottolineando la drammaticità dell'evento e la necessità di riflessione sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione tra i giovani.

Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso il suo più profondo cordoglio, definendo l'evento una "immane tragedia" che spezza vite "nel fiore degli anni". Le autorità locali hanno annunciato misure di lutto cittadino e le attività sportive sono state sospese in segno di rispetto.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale per chiarire ulteriormente la dinamica dell'incidente, nonostante le immagini delle telecamere di sorveglianza abbiano già fornito un quadro chiaro dei fatti. Le autopsie sono state escluse, in quanto le cause del decesso sono riconducibili ai traumi multipli riportati nell'impatto.

Incidente stradale ad Asiago, strage di giovani - 1 Mattina News 20/10/2025

L'incidente ha riacceso il dibattito sull'alta velocità tra i giovani e sulla necessità di campagne di sensibilizzazione più efficaci. La rotatoria stessa era stata costruita proprio per cercare di ridurre la pericolosità dell'incrocio, teatro in passato di altri incidenti.

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