Incidenti sugli Impianti di Risalita: Cosa Fare e Come Tutelarsi

La stagione sciistica è un periodo atteso da molti per godere dei panorami invernali e dedicarsi agli sport sulla neve. Tuttavia, la pratica dello sci e dello snowboard, così come altre attività invernali, comporta dei rischi. È fondamentale conoscere le regole di comportamento sulle piste per prevenire spiacevoli inconvenienti e sapere come agire in caso di incidente.

Norme di Comportamento e Prevenzione degli Incidenti

Proprio come la strada ha le sue regole, che automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni sono tenuti a rispettare, anche la pista da sci prevede un proprio codice di condotta. La velocità eccessiva, l'imprudenza e la mancata conoscenza di regole e segnali sono i principali fattori di rischio sugli sci. Pertanto, è essenziale prendere visione delle regole di comportamento FIS per sci e snowboard, poiché sapere come comportarsi in pista può evitare spiacevoli inconvenienti.

Oltre alle regole di buona condotta, è importante essere consapevoli che, in caso di infortunio che richieda l'intervento del numero di emergenza, tale intervento potrebbe non essere gratuito. Ad esempio, in Valle d'Aosta, l'intervento del toboga ha un costo di 200 €.

Il Codice di Condotta FIS

L'opuscolo divulgato dall'Associazione Maestri Sci Italiani (AMSI), contenente 12 regole per sciare in sicurezza, mira a prevenire gli incidenti sulla neve e a sensibilizzare le persone affinché diventino sciatori più responsabili. La pista da sci, analogamente alla strada, ha le sue regole per evitare incidenti. Tra queste:

  • Rispetto degli altri: Comportarsi in modo da non mettere in pericolo né sé stessi né gli altri.
  • Adattare velocità e stile di guida: Adeguare la velocità alle proprie capacità, alle condizioni della pista e a quelle climatiche.
  • Priorità di passaggio: Gli sciatori che si trovano più avanti hanno sempre la priorità. Il sorpasso è consentito, ma solo se effettuato con sufficiente spazio e velocità per non mettere in pericolo chi viene sorpassato.
  • Sosta: Se si necessita di fermarsi, farlo ai bordi della pista o in luoghi con buona visibilità, evitando i passaggi obbligati e i luoghi senza visibilità.
  • Segnaletica: Rispettare la segnaletica delle piste, che fornisce indicazioni su pericoli, chiusure o altre informazioni importanti.
  • Non sopravvalutarsi: Non sopravvalutare le proprie capacità fisiche e tecniche. Se ci si sente stanchi, è necessario fare una pausa.
Schema riassuntivo delle regole di comportamento FIS per sciare in sicurezza.

Cosa Fare in Caso di Incidente sugli Sci

In caso di incidente sulla neve, la prima cosa da fare è chiamare i soccorsi e fornire l'esatta posizione in cui ci si trova. In attesa dell'arrivo dei soccorsi, è importante chiedere aiuto: si può mandare qualcuno ad avvisare l'addetto all'impianto.

Se si è vittima di un sinistro sugli sci, è consigliabile seguire questi passaggi:

  1. Mantenere la calma: È la prima e più importante regola.
  2. Mettere in sicurezza il luogo dell'incidente: Se possibile, posizionare i bastoni da sci a forma di "X" nella neve a monte del luogo dell'incidente per segnalare la zona e prevenire ulteriori collisioni.
  3. Verificare le condizioni dell'infortunato: Accertarsi se la persona è cosciente e valutare la gravità delle lesioni.
  4. Chiedere aiuto: Allertare il servizio di soccorso (tramite il numero di emergenza generale 112 in Europa o i numeri specifici del soccorso alpino) e chiedere assistenza agli altri sciatori presenti.
  5. Prestare il primo soccorso: Fornire assistenza di base all'infortunato, proteggendolo dal freddo e rassicurandolo, fino all'arrivo dei soccorsi professionali. Esistono app dedicate, come quella della Croce Rossa tedesca, che possono guidare nelle procedure di primo soccorso.
  6. Raccogliere informazioni: Se le condizioni lo permettono, raccogliere i dati della persona o delle persone coinvolte nell'incidente.

Se si assiste alla caduta di uno sciatore, si ha l'obbligo di prestare soccorso. Questo include chiamare i soccorsi e occuparsi personalmente del primo soccorso, per quanto possibile.

Simulazione intervento soccorso piste sci

Responsabilità e Assicurazioni

La legislazione italiana, in particolare il Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 40, disciplina la responsabilità in caso di incidenti sugli impianti di risalita e sulle piste. È importante distinguere tra diverse tipologie di responsabilità:

Responsabilità del Gestore dell'Impianto

Il gestore di un impianto di risalita è responsabile dei danni conseguenti a incidenti causati dall'inosservanza delle regole di sicurezza e dal mancato utilizzo di metodi e strumenti che avrebbero potuto evitare tali accadimenti. Egli è tenuto al risarcimento se non sono state adottate adeguate misure di sicurezza, protezione e segnalazione in aree pericolose. La responsabilità del gestore può essere di tipo contrattuale (ex art. 1681 c.c. per trasporto) o extracontrattuale (ex art. 2051 c.c. per obbligo di custodia e prevenzione dei pericoli).

Per liberarsi da responsabilità, il gestore deve provare di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno, come il "caso fortuito", che può includere la condotta imprevedibile e sconsiderata dello sciatore.

Infografica che illustra i diversi tipi di responsabilità in caso di incidente sugli sci.

Responsabilità dello Sciatore

Dal 1° gennaio 2022, gli sciatori sono obbligati a sottoscrivere una polizza assicurativa per la Responsabilità Civile. Questa polizza copre la propria responsabilità civile per danni causati a terzi. Sciatori e snowboardisti devono essere assicurati con una polizza di responsabilità civile che copra eventuali danni causati ad altre persone.

In caso di collisione in pista tra sciatori, l'art. 19 della legge nazionale sulla sicurezza in montagna prevede un concorso di colpa presunto (50/50), fino a prova contraria. Il Decreto Legislativo 40/2021 ribadisce questa presunzione di colpa.

Responsabilità degli Istruttori di Sci

Il maestro di sci ha il dovere di avviare gli allievi alla pratica sportiva, proteggendoli dal rischio di infortunio. In caso di incidente durante la lezione, il maestro di sci risulterà responsabile, a meno che non riesca a dimostrare l'adempimento dei propri doveri di vigilanza e tutela degli allievi. La scuola sci è responsabile anche se non è la vittima a dover fornire le prove dell'inadempienza dell'istruttore, ma è la scuola che deve dimostrare di aver rispettato tutti gli obblighi previsti dal contratto.

Assicurazione: Un Elemento Fondamentale

Per godere appieno della passione per lo sci senza rinunciare alla sicurezza, è fondamentale dotarsi di un'assicurazione che possa tutelare per tutta la stagione invernale. Una polizza assicurativa completa dovrebbe prevedere:

  • Copertura delle spese di soccorso in pista e dei costi del primo soccorso, eventuale ricovero e spese chirurgiche.
  • Una diaria giornaliera che copra l'infortunato durante il periodo di convalescenza.
  • Una polizza di responsabilità civile per danni a terzi.

Il costo di una tale assicurazione è spesso paragonabile a quello di un utilizzo occasionale e meno sicuro di mezzi alternativi come il toboga per il soccorso.

Novità Legislative e Tutele per gli Stranieri

Con il Decreto Legislativo n. 40 del 2021, sono state introdotte importanti novità per gli sciatori e gli sport invernali. Oltre all'obbligo del Green Pass, delle mascherine e del distanziamento sociale, gli sciatori (ad eccezione di chi pratica sci di fondo) devono essere obbligatoriamente assicurati con una polizza di responsabilità civile.

Gli stranieri che sciano in Italia, indipendentemente dalla loro provenienza, godono dei diritti civili fondamentali e sono soggetti alle tutele e norme di sicurezza previste dalla legislazione italiana. Hanno diritto all'assistenza medica d'emergenza e i minori stranieri godono del diritto allo sport e alla tutela della salute.

Pista vs. Fuori Pista

È fondamentale distinguere tra la pratica dello sci su pista e quella fuori pista. La responsabilità in caso di incidente può variare significativamente. Le normative sulla sicurezza si applicano principalmente alle aree designate e attrezzate per lo sci. La pratica fuori pista comporta rischi maggiori e una diversa valutazione della responsabilità in caso di infortunio.

FAQ su cosa fare in caso di incidente sugli sci

Lo sci è pericoloso? Come in tutti gli sport, anche negli sport invernali possono verificarsi incidenti. Tuttavia, il numero di infortuni gravi nello sci è ai minimi storici grazie a una maggiore consapevolezza e adeguate misure di sicurezza.

Quali sono le lesioni da sci più comuni? Le lesioni alla testa, al busto e alle ginocchia sono tra le più comuni, spesso causate da cadute.

Qual è la causa più comune di una caduta con gli sci? Le collisioni, spesso dovute a velocità eccessiva o a un comportamento di guida incontrollato, sono una causa frequente, ma la disattenzione è la radice di molte cadute.

Si può evitare una caduta dagli sci? Sì, seguendo le regole di sicurezza, sciando con attenzione e prudenza, mantenendosi in forma e indossando un abbigliamento protettivo adeguato, si possono evitare la maggior parte degli incidenti.

Cosa fare se si assiste alla caduta di uno sciatore? Ogni sportivo invernale è tenuto a prestare soccorso. Bisogna mettere in sicurezza il luogo dell'incidente, verificare lo stato dell'infortunio, chiamare i soccorsi e prestare il primo soccorso all'infortunato.

Cosa fare se si è verificato un incidente e non si dispone di un telefono cellulare (rete) e ci si trova fuori dai sentieri battuti? In queste situazioni, si può ricorrere al segnale di soccorso alpino, un segnale visivo o acustico ripetuto che segnala la necessità di aiuto.

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