È arrivato l'inverno, sta per arrivare il Natale e come ogni anno arriva anche il nuovo video del Pagante. "Settimana Bianca" non è soltanto la celebrazione della tipica vacanza italiana sulle piste da sci, è un vero e proprio amarcord dei migliori cinepanettoni di Carlo Vanzina.

Nei panni di un moderno Guido Nicheli, alias “il cummenda”, Eddy Veerus canta “sole, whisky, la libidine è qui” mentre le due bionde Federica Napoli e Roberta Branchini ondeggiano sugli sci e ripercorrono le scene tipiche dei celebri film “Vacanze di Natale”. La canzone, estratta dall'album "Paninaro 2.0", è un omaggio alla storia dance italiana e ai cinepanettoni degli anni '80 e '90.
Il Pagante: Nascita e Successo di un Fenomeno Milanese
Il Pagante è un trio milanese composto da Roberta Branchini, Federica Napoli e Eddy Veerus. Nato da un progetto web, l'idea originaria era quella di fare sarcasmo su alcuni atteggiamenti della gioventù milanese, dove i giovani stessi parlano di moda, mondanità, vita notturna e scuola. Tra il 2012 e il 2016, il gruppo ha raggiunto il successo con hit virali come “Sbatti”, “Faccio After” e “Pettinero”, diventando rapidamente trend setter del lifestyle giovanile e consolidandosi con milioni di visualizzazioni sui loro canali.
Nel 2016, l'uscita di "Entro in Pass" ha consacrato il trio milanese come icona vivente, rappresentando l'immaginario, i simboli e le abitudini di molti giovani italiani. "PANINARO 2.0" è il dipinto di una generazione sempre più confusa, a cui Il Pagante fornisce punti di riferimento da anni.

"Settimana Bianca": Un Ponte tra Passato e Presente
Il singolo "Settimana Bianca", uscito il 30 novembre 2018, rievoca un'epoca passata con tenerezza, ispirazione e un pizzico di nostalgia. La base musicale del brano è una cover della celebre "Surrender" dei Soundlovers, pubblicata nel 1998. Il Pagante riporta alla luce questa perla dance dandole un nuovo abito musicale, un nuovo testo e nuovi volti.
Il video ufficiale, diretto da Andrea Gallo e prodotto da E Ventures S.R.L., vede la partecipazione straordinaria dell'attore Massimo Boldi, che interpreta il padre di Eddy Veerus. La clip è ambientata a Courmayeur, tra le piste da sci e le strutture ricettive del Monte Bianco, omaggiando film come "Vacanze di Natale" di Carlo Vanzina. Il testo del singolo riprende la celebre frase di Guido Nicheli: "La libidine è qui. Sole, whisky e sei in pole position".
"Supercafone" e la sua Eredità: Da Piotta a "Super Cafoni"
Il brano "Settimana Bianca" si inserisce in un contesto musicale che guarda agli anni '90 con un occhio di riguardo. Un esempio significativo è "Supercafone", il singolo del rapper romano Piotta pubblicato nel 1999. Questo tormentone estivo, contenuto nel primo album ufficiale di Piotta "Comunque vada sarà un successo", ottenne un grande successo anche grazie al video diretto dai Manetti Bros. L'innovazione del brano risiedeva anche nell'uso del dialetto romano in un contesto hip hop.
Piotta, all'anagrafe Tommaso Zanello, classe 1973, è stato uno dei primi a trasformare un brano rap italiano in un tormentone estivo. Dopo il successo di "Supercafone", Piotta ha partecipato a Sanremo nel 2004 e nel 2005 ha fondato la sua etichetta discografica, La Grande Onda, con l'obiettivo di scoprire e lanciare nuove realtà hip hop. Non solo musica per Piotta, che porta avanti anche altri progetti, come un podcast e una collaborazione con Sky Arte.
Nel 2022, Ludwig, insieme a Il Pagante e allo stesso Piotta, ha reso omaggio a "Supercafone" proponendo una versione aggiornata del brano, intitolata "Super Cafoni". Questo progetto nasce dalla volontà di riprendere il mood che alla fine degli anni '90 travolse il pubblico giovanile, allargando il concetto da Roma a Milano e "in ogni città". I tre artisti propongono una canzone fresca e dalle sonorità trascinanti, il cui beat incalzante rende impossibile all'ascoltatore non muoversi a ritmo di musica.

Anni '90: Un'Estetica e una Musica che Tornano Attuali
L'estetica e lo stile tipici degli anni '90 sono evidenti in "Settimana Bianca", così come nella rivisitazione di "Supercafone". Il Pagante, con il suo approccio ironico e nostalgico, cattura l'essenza di un'epoca che continua a influenzare la cultura giovanile. L'uso di campionamenti, la rievocazione di film iconici e il richiamo a tormentoni musicali creano un legame tra generazioni, dimostrando come certi codici culturali rimangano intramontabili.
Il Pagante si conferma così un gruppo capace di interpretare e reinterpretare l'immaginario collettivo italiano, offrendo una colonna sonora che unisce divertimento, nostalgia e un pizzico di critica sociale, il tutto avvolto in un'estetica fortemente legata agli anni '90.
