La "Guida Sciistica delle Alpi Orobiche", pubblicata nel 1939 a cura di L. B. Sugliani e patrocinata dalla Sezione CAI di Bergamo, rappresenta un'opera fondamentale per lo studio e la pratica dello sci in questa suggestiva area alpina. Questo volume, edito in formato 11x16 cm con copertina rigida e cofanetto, si distingue per la sua ricchezza di contenuti e per la presenza di materiale cartografico dettagliato.
Contenuto e Struttura dell'Opera
Il libro, che conta 285 pagine corredate da numerose illustrazioni in bianco e nero, include sette grandi tavole topografiche in scala 1:25.000. Queste carte sono specificamente pensate per indicare gli itinerari sciistici, offrendo agli appassionati uno strumento prezioso per pianificare le loro escursioni. La descrizione del volume riporta diverse edizioni o stati di conservazione, con alcune che menzionano 233 pagine più 62 pagine di tavole, e altre che indicano 285 pagine con illustrazioni più 7 carte ripiegate. La copertina è generalmente in tela, talvolta protetta da una sovraccoperta in acetato trasparente.
Le condizioni descritte variano, ma spesso il volume è considerato in ottime o buone condizioni, pur mostrando segni del tempo e di utilizzo. Alcuni esemplari presentano ossidazioni sparse, margini bruniti e difetti al cofanetto, mentre le carte topografiche potrebbero essere mancanti in alcune edizioni.

Il Contesto Storico e Editoriale
La pubblicazione di questa guida si inserisce in un'attività editoriale più ampia promossa dalla Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano (CAI) a favore delle Alpi Orobiche. Fin dal 1877, la Sezione ha collaborato alla stampa di guide e carte topografiche, iniziando con la "Guida alle Prealpi Bergamasche". Nel corso degli anni, l'impegno si è esteso alla pubblicazione di carte all'1:50.000, di un "Bollettino mensile" dedicato all'attività sulle Orobie, e di guide specifiche come quella sciistica "Formico-Grioni" di Mario Bernasconi nel 1929. Successivamente, nel 1935, è stato lanciato l'"Annuario", tuttora pubblicato, e nel 1939, appunto, la "Guida Sciistica delle Alpi Orobiche" di L. B. Sugliani.
La Sezione di Bergamo ha anche contribuito alla stampa di opere più recenti, come la "Guida delle Prealpi Comasche, Varesine e Bergamasche" (1948) e la "Guida delle Alpi Orobie" (1957), entrambe parte della collana "Guide dei Monti d’Italia". In occasione del 120° anniversario della fondazione della Sezione (1993), è stata offerta in omaggio ai soci la raccolta "Pionierismo sulle Alpi Orobie", che raccoglie relazioni di prime ascensioni tra il 1870 e il 1900.
Caratteristiche Fisiche e Condizioni
Le diverse descrizioni disponibili per la "Guida Sciistica delle Alpi Orobiche" 1939 indicano le seguenti caratteristiche:
- Autore: L. B. Sugliani
- Editore: CAI Sez. Locatelli (o Sezione di Bergamo)
- Anno di pubblicazione: 1939
- Formato: 11x16 cm, cartonato rigido con cofanetto
- Pagine: Variabile, con edizioni che riportano XXIII, 330 pagine con 62 pagine di tavole, o 285 pagine con illustrazioni più 7 carte ripiegate.
- Illustrazioni: Presenti, in bianco e nero
- Cartografia: 7 carte topografiche ripiegate in scala 1:25.000, con indicazione degli itinerari sciistici.
- Condizioni: Generalmente buone o molto buone, con possibili segni di usura, ossidazioni, margini bruniti e difetti al cofanetto. Alcune edizioni segnalano la mancanza delle carte topografiche.

La presenza di un cofanetto in cartone, sebbene talvolta usurato, indica l'intenzione di proteggere ulteriormente il volume e le sue preziose carte. La rilegatura editoriale in tela conferisce solidità al libro.
La Sezione CAI di Bergamo e la Promozione dell'Attività Sciistica
La Sezione di Bergamo del CAI ha svolto un ruolo pionieristico nella documentazione e promozione delle attività alpinistiche e sciistiche nelle Alpi Orobiche. L'impegno nella pubblicazione di guide e carte ha contribuito significativamente alla conoscenza e all'esplorazione di queste montagne. La "Guida Sciistica delle Alpi Orobiche" del 1939 rappresenta un esempio di questa dedizione, offrendo agli sciatori dell'epoca uno strumento completo e dettagliato per godere appieno delle potenzialità sciistiche del territorio.
La collaborazione con autori come L. B. Sugliani e Mario Bernasconi, e la curatela di opere successive, testimoniano la volontà della Sezione di rimanere un punto di riferimento per l'informazione e la promozione dell'alpinismo e dello sci nelle Orobie.
