La funivia Macugnaga-Bill-Passo Moro rappresenta un importante impianto di risalita situato nel comune di Macugnaga. La sua storia inizia con la costruzione del primo tronco, che collega la frazione Staffa di Macugnaga con l'Alpe Bill, avvenuta nel 1959. Successivamente, nel 1962, fu realizzato il secondo tronco, estendendo il collegamento fino al Passo del Monte Moro.

Storia e Sviluppo dell'Impianto
La tratta iniziale, Macugnaga-Bill, fu costruita nel 1959 dalla ditta Piemonte Funivie e si caratterizza per essere un impianto a campata unica. L'ambizione di collegare la valle con altitudini maggiori portò alla decisione di prolungare la funivia fino al Passo del Monte Moro, situato a quasi 2800 metri sul livello del mare. La tratta Bill-Passo Moro fu inaugurata nel 1962 e realizzata dalla ditta Ceretti Tanfani.
La costruzione della funivia pose le basi per la creazione di un significativo comprensorio sciistico. Negli anni successivi, furono realizzate diverse sciovie per ampliare l'offerta turistica:
- Nel 1964, al Passo Moro, venne inaugurata la sciovia "Cresta San Pietro", prodotta da Leitner.
- Nel 1967, sempre al Passo Moro, entrarono in funzione la sciovia "del Lago" e la sciovia "Jeini" all'Alpe Bill.
- Nel 1968 fu la volta della sciovia "Ruppenstein".

Manutenzione e Aggiornamenti Tecnici
Nel corso degli anni, l'impianto ha subito importanti revisioni e aggiornamenti per garantirne la sicurezza e l'efficienza. Le revisioni principali sono state effettuate nel 1981 e nel 2002. L'impianto è tuttora funzionante.
La sciovia "del Lago", danneggiata da una valanga alla fine degli anni settanta, fu sostituita nel 1981 da una nuova sciovia denominata "Joder", costruita dalla ditta Leitner. Nello stesso anno, fu realizzata un'ulteriore nuova sciovia, la "Smeraldo".
Nei primi anni ottanta, la pratica dello sci estivo era possibile non solo sulle piste Lago e San Pietro, ma anche sul piccolo ghiacciaio del Talliboden, situato in territorio svizzero, dove erano state installate due manovie.
Nel 1995, la sciovia San Pietro fu rinnovata dalla ditta MEB. Successivamente, nel 1999, la sciovia "Ruppenstein" venne smantellata per far spazio a una seggiovia biposto, sempre realizzata dalla ditta MEB, che offriva una maggiore portata oraria e un tracciato più lungo.
Incidente e Ripresa dell'Attività
Il 13 aprile 2009, un incidente ha causato la rottura del cavo di sicurezza della funivia, portando al suo blocco. Fortunatamente, non ci furono feriti. La funivia ha ripreso regolarmente la sua attività a dicembre 2009, riaprendo al pubblico.

Sci Estivo e Opportunità Turistiche
Nell'estate del 2010, grazie a condizioni di innevamento favorevoli, è stato possibile riaprire la sciovia San Pietro per la pratica dello sci estivo, un'attività che non si verificava da oltre vent'anni. Questo evento ha riacceso l'interesse per le opportunità offerte dal comprensorio anche durante la stagione estiva.
Attualmente, la funivia collega la frazione Staffa di Macugnaga (1327 m s.l.m.) con l'Alpe Bill (1701 m s.l.m.). Da qui, il secondo tronco raggiunge i 2868 m s.l.m. del passo del Monte Moro, un punto panoramico eccezionale sul Monte Rosa, dove si trovano anche due rifugi.
