Le Dolomiti offrono una prospettiva unica, accessibile a tutti, e la Val di Fassa permette a ciascuno di scegliere il proprio punto di vista. La vista migliore, senza dubbio, si gode dall'alto, con la possibilità di avventurarsi in quota a piedi o in mountain bike, decidendo la propria conquista in base al tempo, alla fatica e al percorso desiderato.

Accessibilità e Servizi degli Impianti di Risalita
Funivie, cabinovie e seggiovie sono strumenti fondamentali per raggiungere sentieri panoramici, rifugi, percorsi di trekking e itinerari bike in quota. Prima di ogni escursione, è essenziale verificare gli orari di apertura degli impianti e i servizi offerti, come il trasporto di biciclette e l'accesso con animali domestici, passeggini o carrozzine. Le date di apertura e chiusura degli impianti possono essere soggette a variazioni.
I cani sono ammessi sugli impianti solo se muniti di guinzaglio e museruola. È possibile acquistare i biglietti online tramite carta di credito.
Informazioni sui Biglietti e Trasporto
- Biglietto solo andata con trasporto bici: € 19 (junior € 13).
- Biglietto Vajolet 1 + Vajolet 2 + Pian Pecei-Ciampedie o Pian Pecei-Pra Martin: € 16 solo andata (junior € 11); € 16 solo ritorno (junior € 11); € 28 andata e ritorno (junior € 20).
Si segnala che l'accesso con cani di media e grossa taglia è generalmente consentito, mentre per alcune tratte sono ammessi solo cani di piccola taglia. Alcune ricerche di disponibilità potrebbero non restituire risultati.
Panorami e Webcam sulla Marmolada e Dintorni
La regione offre una varietà di panorami mozzafiato, documentati da diverse webcam:
- Panorama: Seggiovia "Roseal" e skilift "Sasso di Rocca".
- Webcam: Canazei - Belvedere - Pecol.
- Panorama: Vista dall’alto di Pecol.
- Webcam: Campitello di Fassa - Col Rodella - Sassolungo.
- Panorama realtime 360°: Vigo di Fassa - Catinaccio.
- Panorama: Immagine panoramica delle piste da sci e degli impianti di risalita della ski area Catinaccio, nel comprensorio Val di Fassa/Carezza.
- Webcam: Pozza di Fassa - Buffaure - Val Monzoni.
- Panorama: Immagine panoramica della pista rossa "Valvacin B" che dal Col de Valvacin scende al Buffaure (2.020 m).
- Panorama: Arrivo telecabina Valbona-Le Cune (secondo tronco).
- Webcam: Carezza - Coronelle.
- Webcam: Passo Fedaia - Marmolada.
- Panorama: Passo e Lago di Fedaia (2.054 m).
Il ghiacciaio della Marmolada si ritira
Sulla destra, si erge il ghiacciaio della Marmolada, la Regina delle Dolomiti, teatro della Prima Guerra Mondiale e dal 2009 Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
La Storia del Rifugio Pin dei Fiacconi
Il Rifugio Pin dei Fiacconi, distrutto da una valanga il 5 dicembre 2020, non esiste più nella sua forma originale. Durante l'estate, i rifornimenti venivano effettuati in elicottero all'inizio della stagione e successivamente a spalla ogni mattina. Il rifugio aveva previsto la riapertura per la stagione invernale dal 28 febbraio 2020 al 3 maggio 2020.
ATTENZIONE: L’IMPIANTO DI RISALITA “FEDAIA-PIAN DEI FIACCONI” È CHIUSO E DISMESSO. Il rifugio è raggiungibile a piedi con ciaspole o sci d’alpinismo in circa un’ora e mezza su un itinerario tracciato con gatto delle nevi.

Itinerari e Accesso al Rifugio Pian dei Fiacconi
Il rifugio Pian dei Fiacconi sorge su un ripiano detritico ai piedi del Ghiacciaio della Marmolada. È raggiungibile in cabinovia dal Lago Fedaia in quindici minuti, con un successivo tragitto di 10 minuti a piedi lungo un comodo sentiero. In alternativa, dal Passo Fedaia, si può seguire una stradina che aggira il lago sulla sinistra orografica. Giunti nei pressi del Rifugio Fedaia, parte il sentiero n. 606 che sale in direzione sud, lungo i pendii detritici fino al Col de Bonus e all'omonimo rifugio.
Dal rifugio è possibile proseguire verso il Rifugio Punta Penia (itinerario EE; 2 ore e 30 minuti). Il sentiero segnavia n. 606 sale lungo il pendio nevoso fino alla Forcella della Marmolada (2910m) e prosegue verso est lungo la cresta ovest della Punta Penia, tramite una via ferrata attrezzata.
Scheda Tecnica Passo Fedaia - Rifugio Pian dei Fiacconi
- Passo Fedaia (mt. 2054) - Rifugio Pian dei Fiacconi (mt. [altitudine mancante])
- Dislivello: mt. [dislivello mancante]
- Denominazione del sentiero: n. 606 (percorso più facile)
Informazioni sugli Impianti di Risalita a Passo Fedaia
Impianti di risalita Passo Fedaia - Pian dei Fiacconi (Marmolada)
- Numero impianti: 1
- Capacità totale: 605 Persone / ora
- Lunghezza totale impianti: 1,2 km
Sono presenti anche informazioni su impianti di risalita in progettazione e una lista di tutti gli attuali impianti.
Località Vicine al Comprensorio Sciistico
- Alba di Canazei (10 km)
- Penia (9 km)
- Canazei (12 km)
- Malga Ciapela (9 km)
La Marmolada: Regina delle Dolomiti
Al confine tra le province di Trento e Belluno, la Marmolada rappresenta il gruppo montuoso più alto delle Dolomiti. Il suo nome potrebbe derivare dal greco "marmar", che significa "splendere", in riferimento al suo ghiacciaio, un tempo molto più esteso. Nonostante sia conosciuta come la Regina delle Dolomiti, la sua roccia non è dolomia, ma calcare. La mancata dolomitizzazione è attribuita alla vicinanza di vulcani che, circa 250 milioni di anni fa, apportarono lava nel mare, impedendo la sostituzione del calcio con il magnesio.

Esperienze Personali e Percorsi in Alta Quota
Le esperienze personali descrivono la bellezza dei paesaggi e le sfide dei percorsi. Un resoconto narra di un'escursione che inizia con la salita tramite tre funivie, il primo tratto portando a Coston d’Antermoja (2350 metri). La seconda funivia conduce a un punto intermedio, dove si aprono percorsi impegnativi, tra cui grotte, camminamenti e postazioni della Grande Guerra resi visitabili in estate.
Viene menzionato il Museo Grande Guerra 3000 metri, che illustra i combattimenti in alta montagna e la realizzazione della "Città di ghiaccio", un sistema di tunnel scavati all'interno del ghiacciaio della Marmolada per proteggere i soldati austriaci dagli attacchi italiani. Oggi, di quella città rimangono solo reperti lasciati dai soldati, visibili con lo scioglimento del ghiacciaio.
Il panorama dalla stazione include il Gruppo del Sella, il Sassolungo-Sassopiatto, il Pelmo e il Civetta. La vista sul versante settentrionale della Marmolada è dominata dal suo ghiacciaio che scende verso il Lago Fedaia. L'altezza e gli spazi esterni angusti della terrazza panoramica possono generare un senso di vertigine.
Un punto di interesse è la Grotta della Madonna, con una statua consacrata da Papa Giovanni Paolo II nel 1979. L'ascensore panoramico porta al terrazzo della stazione, da cui si ammira Punta Penia, la cima più alta delle Dolomiti, con il suo rifugio.
La Frattura al Rifugio Pian dei Fiacconi
Un racconto dettagliato descrive una caduta che ha portato a una frattura della decima costola. L'incidente è avvenuto durante la discesa dal Rifugio Pian dei Fiacconi, un luogo legato alla prima frattura ossea dell'autrice. Il sentiero, inizialmente percepito come più facile in discesa, si è rivelato insidioso. La caduta è avvenuta a causa della perdita di controllo, con un impatto violento su un masso. L'intervento di altri escursionisti e del compagno di viaggio ha permesso di prestare i primi soccorsi, tra cui l'applicazione di neve sul punto dolente. L'epilogo è stato una frattura della X costola sull'ascellare posteriore. La causa è stata attribuita a un cerchietto metallico su inserto verde, modificato per rimuovere un gancio, che ha creato un punto di appiglio pericoloso.
Il rifugio Pian dei Fiacconi vanta una lunga storia, risalente al 1946, anno di costruzione anche della prima seggiovia in Italia.
Il Sentiero Viel Dal Pan
Il Viel Dal Pan, che in ladino si riferisce a uno storico percorso che collega il Passo Fedaia con il Passo Pordoi, era un tempo utilizzato dai commercianti di farina per i loro scambi. Oggi è un itinerario in quota con una vista eccezionale sulla Marmolada.
Partendo dal Passo Pordoi (mt. 2239), il sentiero si snoda lungo una cresta erbosa, offrendo una vista completa sul Gruppo della Marmolada e sulle pareti del Gran Vernel. Attraverso uno zoom, è possibile individuare impianti e rifugi di esperienze precedenti, come Punta Serauta e i rifugi Pian dei Fiacconi e Ghiacciaio Marmolada.
La Fauna Alpina: L'Incontro con la Volpe Rossa
Durante un'escursione, si narra di un incontro ravvicinato con una volpe rossa. L'animale, con il suo manto fulvo e il muso incorniciato da pelo biancastro, si è avvicinato incuriosito, permettendo di scattare numerose fotografie. Si racconta che il suo potere venga invocato per affrontare situazioni difficili. L'incontro è stato descritto come un'esperienza magnetica e preziosa.
Scheda Tecnica Passo Pordoi - Rifugio Viel Dal Pan
- Passo Pordoi (mt. 2239) - Rifugio Viel Dal Pan (mt. [altitudine mancante])
- Dislivello: mt. [dislivello mancante]
- Denominazione del sentiero: n. [numero mancante]
