L'aprile, spesso associato alla dolcezza primaverile, può sorprendere con nevicate tardive che trasformano i paesaggi montani in scenari incantevoli, perfetti per le ciaspolate. Questo mese, contrariamente al proverbio, si rivela un periodo ideale per riprendere, continuare o intensificare le attività outdoor in montagna, grazie al clima più mite e alle giornate più lunghe. Le recenti e abbondanti nevicate consentono ancora di godere della neve, sia a quote più basse con le ciaspole, sia in alta quota con sci da scialpinismo o sci stretti.
Le racchette da neve, o ciaspole, sono strumenti antichi, originariamente realizzati in legno curvato con corde di cuoio, che permettono di camminare sulla neve senza sprofondare. Oggi, sono amate da escursionisti e appassionati per la loro capacità di rendere accessibili luoghi altrimenti impraticabili. Per affrontare percorsi innevati, oltre alle ciaspole, sono consigliati scarponi da trekking invernali robusti e impermeabili, ai quali le ciaspole si agganciano saldamente. L'uso di bastoncini da trekking è fondamentale per mantenere l'equilibrio, specialmente su terreni irregolari o ghiacciati, mentre le ghette proteggono dall'ingresso di neve negli scarponi.
È cruciale prestare sempre attenzione alle condizioni del manto nevoso. La neve non stabilizzata, soprattutto con temperature in aumento, può presentare accumuli morbidi e superfici sottili, rendendo necessaria una valutazione attenta dei pericoli. In ambienti innevati, l'uso del kit di autosoccorso in valanga (ARTVA, pala e sonda) è obbligatorio in caso di rischio valanghe, come stabilito dal D.Lgs. 28 febbraio 2021 n.40.
Le escursioni con le ciaspole offrono un'opportunità unica per godere della calma e della purezza della natura, immergendosi in itinerari mozzafiato. Molte località offrono la possibilità di noleggiare le ciaspole, rendendo questa attività accessibile a un vasto pubblico. È importante consultare le guide alpine locali o gli uffici turistici per informazioni aggiornate sullo stato della neve e sulla percorribilità dei sentieri.
Eventi e Itinerari per le Ciaspolate di Aprile
Il gruppo trekking "La via dei monti" promuove diverse ciaspolate in Appennino per i weekend del 2 e 3 aprile. Sabato 2 aprile sono in programma due escursioni: una diurna a Doccia del Cimone (Fiumalbo), con partenza alle 14 dall'ufficio informazioni turistiche, che include la visita a numerose capanne celtiche, e una notturna nei dintorni del Lago Santo modenese (Pievepelago), con ritrovo alle 19 presso l'ufficio informazioni turistiche. Quest'ultima prevede un percorso dal Lago Santo al Lago Baccio, con possibilità di cenare presso il rifugio Vittoria.
Domenica 3 aprile, il Progetto Amarok - Lo spirito del lupo, in collaborazione con "La via dei monti" e il patrocinio del Comune di Fanano, organizza l'escursione "Quattro zampe e due ciaspole" nei dintorni del Lago di Pratignano (Fanano). L'appuntamento è alle 10 presso il Centro visita Due Ponti di Fanano. L'escursione è pensata per camminatori singoli o accompagnati dai propri cani, e sarà guidata da un educatore cinofilo e una guida ambientale escursionistica.
A Pontedilegno-Tonale, le racchette da neve ("caspole") permettono di esplorare paesaggi innevati immersi nel silenzio. Tra gli itinerari più suggestivi, spicca la "Caspolada al chiaro di luna", un'esperienza enogastronomica che combina sapori locali, divertimento e paesaggi incantati.
Le ciaspolate sono un modo alternativo per esplorare le montagne imbiancate, ideali per chi non scia o ama vivere la montagna a un ritmo più lento. È possibile percorrere molti sentieri anche con i ramponcini da neve, utili per aumentare l'aderenza su neve compatta e ghiaccio.

Itinerari Suggeriti in Trentino e Alto Adige
Il Trentino offre numerose opportunità per le ciaspolate, con paesaggi che spaziano dalle Dolomiti ai boschi incantati.
Val di Fassa e dintorni:
- Rifugio Gardeccia: Un'escursione invernale facile, anche senza ciaspole su sentiero battuto, che conduce dal paese di Muncion al rifugio, attraversando boschi e offrendo viste sulle guglie dolomitiche. (1h30 a tratta)
- Monte Peller (Val di Non): Un'escursione più impegnativa con circa 1000 metri di dislivello, che parte da località Splazoi e attraversa boschi e altopiani, offrendo panorami sulla Val di Non e sulle cime circostanti. (6 ore di cammino)
- Passo Fresna (Val di Non): Partendo da Lanza, si segue il Sentiero del Lez per poi salire verso la località Sacra Famiglia e raggiungere i piani del maso del Crislot. Da qui, un breve tratto nel bosco porta al Passo Fresna, con vista sulle Dolomiti. (400 metri di dislivello, 4 ore)
- Verle: Un itinerario che offre viste sui laghi di Levico e Caldonazzo, il Becco di Filadonna e il Monte Bondone.
- Val di Cembra: Percorsi che esplorano i boschi e le valli caratteristiche di questa zona.
- Passo Lavazè: Itinerari che portano a malghe come Malga Ora, offrendo la possibilità di gustare prodotti tipici.
- Lagorai - Passo 5 Croci: Partendo da Ponte Conseria, si segue una strada forestale fino al rifugio Conseria, per poi raggiungere il Passo 5 Croci con una vista sublime su Cima d'Asta. (4h30, 600 metri di dislivello)
- Lago Nambino (Madonna di Campiglio): Una delle escursioni invernali più famose, che conduce al suggestivo lago.
- Rifugio Fuciade: Un'escursione breve e accessibile con un dislivello minimo, che porta a un rinomato ristorante. (1 ora a tratta)
- Val Venegia: Partendo da Passo Rolle, si attraversa un paesaggio iconico con viste su Cimon della Pala e le vette circostanti. (400 metri di dislivello, 5 ore)
- Alpe Cimbra: Diverse opzioni per ciaspolate sull'altopiano.
- Malga Fratte (Val di Sole): Un sentiero nel bosco conduce a questa malga, aperta nei weekend.
- La Montanara da Andalo: Un classico che offre panorami sulle Dolomiti di Brenta. (400 metri di dislivello, 2h30)
- Val Duron: Un'escursione nella bellissima Val Duron, con rifugi aperti anche in inverno. (600 metri di dislivello, 4h00)

In Alto Adige, l'impressionante paesaggio può essere scoperto anche nei mesi invernali. Itinerari attraverso i boschi del Gruppo del Catinaccio, il mondo delle Dolomiti o i laghi altoatesini offrono esperienze uniche. Le guide alpine locali possono fornire consigli sull'equipaggiamento e la sicurezza.
Tra gli itinerari specifici in Alto Adige:
- Val d’Avigna: Escursione attraverso l'isolata valle sui pendii soleggiati.
- Malga Lyfi in Val Martello: Uno degli itinerari più popolari e accessibili.
Normative e Consigli Utili
In base al decreto legislativo n. 40/2021, art. 24, è vietato percorrere a piedi e con le racchette da neve le piste da sci, salvo casi di urgente necessità, a partire dal 1° gennaio 2022.
Per chi desidera esplorare itinerari più impegnativi o in zone con rischio valanghe, è fondamentale essere preparati:
- Kit di autosoccorso in valanga: ARTVA, pala e sonda sono obbligatori.
- Condizioni della neve: Informarsi sempre sullo stato della neve e sui bollettini valanghe.
- Abbigliamento: Indossare scarponi da trekking invernali, ghette, abbigliamento a strati e proteggersi dal sole con crema solare.
- Orientamento: Portare con sé mappe, bussola o GPS, e conoscere il percorso.
Le ciaspole sono ampie ellissi da agganciare agli scarponi, la cui ampia superficie d'appoggio impedisce di sprofondare nella neve. Percorsi perfettamente percorribili anche con ramponcini da neve, che aumentano l'aderenza su neve compatta e ghiaccio, sono disponibili in molte aree.
CIASPOLE: come si usano e come regolarle
Altre Destinazioni e Periodi
Il sito Ciaspole.net offre una vasta collezione di itinerari per ciaspolare nelle Alpi e nell'Appennino, con la maggior parte dei percorsi testati dalla redazione. Per itinerari specifici, è possibile contattare il sito per maggiori dettagli.
La primavera, con la sua generosa quantità di neve, consente ancora interessanti gite scialpinistiche in aree come la Val Grana (Piemonte), con itinerari come la salita al Monte Tibert o al Monte Viridì. Anche la Val d’Ossola offre possibilità di muoversi con le racchette da neve o con gli sci, come nel caso del Devero.
In Veneto, numerose località sciistiche offrono paesaggi spettacolari, ma anche escursioni con le ciaspole permettono di ammirare la bellezza della natura circostante. Itinerari come quelli che partono da Auronzo offrono viste mozzafiato sulle vette dolomitiche.
L'Alto Adige propone itinerari come quello per la Malga Joggelealm, un'escursione sulla neve con poco rischio, o salite più impegnative come quella all'Einachtspitze, che richiede testa, attrezzatura e preparazione adeguata.
Anche nel Lazio, è possibile trovare itinerari per ciaspolate, come la salita al Monte del Passeggio, uno dei "duemila" più frequentati della regione.
Il Sentiero degli Dei in Campania, sebbene sia un percorso più tecnico e con tratti esposti, può essere affrontato prima che il clima diventi troppo caldo, offrendo viste mozzafiato sulla costiera amalfitana.

In sintesi, aprile si conferma un mese eccellente per le ciaspolate, offrendo un connubio perfetto tra attività fisica, contatto con la natura e la possibilità di scoprire paesaggi montani ancora innevati in un'atmosfera di tranquillità e bellezza.
