Un Percorso di Successo e Passione
Nonostante la vittoria non sia arrivata, la soddisfazione è palpabile. A Madonna di Campiglio, durante la terza edizione del "Red Bull Hammers with Homies", il team guidato da Davide Boggio ha affrontato una sfida particolare: essere sconfitti dai propri allievi. In questa occasione, lo snowboarder professionista, con un passato nella Nazionale italiana, ha condiviso con Gazzetta Active le strategie e il duro lavoro che stanno dietro alle spettacolari acrobazie eseguite dagli atleti. "Nel freestyle, l'obiettivo rimane il controllo totale dell'esecuzione", ha dichiarato Boggio, sottolineando l'importanza della precisione e della padronanza tecnica.

La Tecnica e la Sinergia di Squadra
La competizione ha visto una serie di sfide avvincenti, con gli atleti impegnati in trick sempre più complessi. Ma come si perfeziona un gesto tecnico di tale levatura? Boggio spiega: "Parlando della gara in sé, è un evento particolare perché si compete a squadre e il lavoro del singolo diventa fondamentale solo se in sinergia con il team." Tuttavia, al di là della dinamica di squadra, "in generale, serve però prima di tutto una coscienza della propria azione, per condurre bene lo strumento che si utilizza." Questo richiede anni di dedizione: "Per questo, ci vogliono tante stagioni passate sulla tavola." Solo dopo aver accumulato una solida esperienza, è possibile "arrivare anche a completare l’esecuzione perfetta di un trick al primo tentativo".
Il Segreto per l'Esecuzione Perfetta
Qual è dunque il consiglio per raggiungere un tale livello di maestria? "Le basi dello snowboard si creano un passo per volta", rivela Boggio. Il vero segreto risiede nella visualizzazione: "il segreto è immaginarsi durante l’azione." Una volta raggiunta una preparazione atletica adeguata, l'atleta è pronto a tradurre questa visione in realtà: "Quando si è abbastanza allenati, si è pronti a ripetere al meglio quanto immaginato, con grandi probabilità di chiudere la manovra con successo."
Un Messaggio di Libertà e Passione
Da maestro e atleta esperto, quale messaggio desidera trasmettere a chi si avvicina al mondo dello snowboard? "Lo snowboard è uno sport meraviglioso, che mette a contatto con la libertà", afferma con entusiasmo, invitando nuovi appassionati a scoprire le emozioni di questo sport.

Traguardi Internazionali e Affiliazione al Team DC
Le finali del World Rookie Tour 2017, svoltesi dal 4 al 9 aprile a Zell am See-Kaprun in Austria, hanno visto Davide Boggio salire sul podio. Ha conquistato un eccellente secondo posto nello slopestyle, un risultato storico per un atleta italiano alle finali del World Rookie Tour. Era dietro solo per pochissimi punti al vincitore, il giapponese Takeru Otsuka, mentre il terzo posto è andato al coreano Minsik Lee. Nella competizione femminile, la giapponese Kokomo Murase ha confermato il suo titolo, precedendo la cilena Antonia Yanez e la finlandese Iina Puhakka. L'anno precedente, grazie alla vittoria all'Italian Rookie Final, Boggio aveva partecipato alle World Rookie Finals di Ischgl, ottenendo un ottimo undicesimo posto che lo aveva portato a un soffio dalla qualificazione alle fasi finali.
La scelta di unirsi al Team DC è stata dettata da un forte legame e da un profondo rispetto: "Sono molto affezionato al team DC Italy, a rider del livello di Manuel Pietropoli, Lorenzo Barbieri, del mio coach Alessandro Benussi e del piccolo Ian Matteoli che ormai ha spiccato il volo verso il Team International."
Ritorno alle Competizioni e Podio in Coppa Europa
L'Italia ritrova un vero talento dello snowboard con Davide Boggio, classe 1999. Dopo quasi due anni di assenza dalle competizioni FIS, Boggio ha fatto un rientro trionfale in Coppa Europa a Davos, conquistando il secondo posto nella finale del big air. Qualificatosi con il decimo punteggio, l'atleta azzurro ha sfoderato due ottime esibizioni nelle prime due serie della finale, arrivando anche a condurre la gara. Purtroppo, nell'ultima manche è stato superato per soli 3 decimi dal giovanissimo svizzero Nick Puenter. Per Boggio, che ha partecipato anche ai Mondiali di Sierra Nevada nel 2017 e vanta sette presenze in Coppa del Mondo, questo risultato rappresenta una grande soddisfazione, considerando che in passato non era mai riuscito a salire sul podio in questa competizione.
