Corso Uso ARTVA: Sicurezza e Autosoccorso in Valanga

La neve è un elemento vivo e imprevedibile. La consapevolezza di questa natura e la preparazione adeguata sono fondamentali per chiunque ami la montagna invernale e desideri esplorarla in sicurezza, specialmente al di fuori dei comprensori sciistici gestiti.

L'Importanza della Prevenzione e dell'Autosoccorso

Sebbene la Legge Regionale 26 del 1-10-2014 stabilisca l'obbligo dell'utilizzo di ARTVA, pala e sonda sul territorio innevato non protetto della regione Lombardia, l'importanza della prevenzione va ben oltre un obbligo di legge. Si tratta di una questione di buon senso per chiunque ami la #Montagna #Invernale e scelga di avventurarsi fuori dai percorsi battuti e sicuri.

Che si utilizzino le ciaspole, che si pratichi il cascate di ghiaccio, la motoslitta fuori dai contesti protetti, lo scialpinismo, il freeride o il trekking invernale sulla neve, è cruciale comprendere che fuori dai comprensori sciistici non esistono percorsi sicuri. La parola d'ordine deve essere prevenzione.

Infografica che illustra i pericoli delle valanghe e l'importanza dell'equipaggiamento di autosoccorso.

Cosa sono ARTVA, Pala e Sonda?

L'ARTVA è l'acronimo di “Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga”. Questo dispositivo ha sostituito la precedente definizione di Arva, registrata come marchio da un'azienda. La sua funzione è quella di emettere un segnale che permette di localizzare una persona sepolta da una valanga.

La pala e la sonda sono strumenti complementari indispensabili per l'individuazione di precisione del travolto e il conseguente diseppellimento. L'utilizzo corretto di questi tre elementi è essenziale per massimizzare le possibilità di soccorso in tempi rapidi.

Corsi di Formazione e Preparazione

Per acquisire le competenze necessarie all'utilizzo di questo equipaggiamento, vengono proposti diversi corsi di formazione:

ARTVA Day: Una Giornata di Formazione Pratica

L'ARTVA Day è una giornata formativa interamente dedicata alla sicurezza in montagna e all'autosoccorso in caso di valanga. Questa esercitazione pratica, della durata di 5-7 ore, è pensata per essere accessibile a tutti, indipendentemente dal livello di esperienza. Rappresenta un'opportunità fondamentale per chi pratica sci alpinismo, freeride o escursionismo invernale.

Durante la giornata verranno affrontati i principali aspetti dell'autosoccorso in valanga, con prove reali di ricerca con ARTVA, sondaggio e scavo, simulando situazioni di emergenza in cui il fattore tempo è cruciale. Saranno illustrate le caratteristiche dei più moderni ARTVA digitali e spiegate in dettaglio le tecniche di ricerca di uno o più travolti, con l'obiettivo di affinare la gestione dello stress e la coordinazione della squadra di soccorso.

L'obiettivo primario dell'ARTVA Day è fornire ai partecipanti le competenze necessarie per intervenire rapidamente e in modo efficace in caso di incidente, aumentando la consapevolezza sulla gestione del rischio in ambiente innevato.

Il punto di ritrovo viene solitamente concordato al momento della prenotazione per ottimizzare il viaggio e facilitare la condivisione del trasporto tra i partecipanti, tipicamente tra le 8:00 e le 09:00, in funzione delle condizioni meteorologiche.

Schema che mostra le fasi della ricerca di una persona sepolta da valanga: segnale ARTVA, sondaggio, scavo.

Corsi Specifici e Date

Esistono diverse opzioni per chi desidera formarsi sull'uso dell'ARTVA, pala e sonda:

  • Corsi nelle Aree Protette Alpi Marittime e Marguareis: Sono previste date specifiche (ad esempio, 8 gennaio, 22 gennaio e 12 febbraio) per imparare a usare ARTVA, pala e sonda nei parchi. Queste giornate sono organizzate dalle Aree Protette Alpi Marittime, Ecoturismo in Marittime e guide alpine Global Mountain. L'obiettivo è formare i frequentatori della montagna invernale (ciaspolatori, scialpinisti, alpinisti) all'uso delle attrezzature di autosoccorso in caso di incidente da valanga e fornire informazioni su come prevenire il rischio. Grazie al contributo delle Aree Protette, il costo per persona è di 25 euro.
  • Corsi in Ambiente (Giornata Singola): Alcune proposte includono una gita didattica in ambiente della durata di una singola giornata, con lezioni teoriche on-line a disposizione.
  • Corsi Privati: È possibile organizzare corsi privati con un minimo di 4 persone, con un prezzo su richiesta e preventivo personalizzato.
  • Corso ARTVA a La Thuile: Questo corso si svolge in mezza giornata (una parte teorica e una pratica su campo innevato) e mira a insegnare l'utilizzo appropriato dell'apparecchio ARTVA e del kit sonda-pala. È rivolto a tutti gli scialpinisti, sia a chi non conosce ancora l'ARTVA, sia a chi desidera fare pratica. Si raccomanda che ogni partecipante utilizzi il proprio dispositivo ARTVA per impararne il corretto funzionamento.

Come usare la sonda – Tutorial (15/17) (Italiano) | LAB SNOW

Costi e Materiale Necessario

I costi dei corsi possono variare:

  • Costo del Corso Principale: 100€ a persona (minimo 4 partecipanti, massimo 10). Include noleggio ARTVA, pala e sonda in omaggio.
  • Costo Corsi Aree Protette: 25€ a persona.
  • Noleggio Materiale Didattico: Gratuito per le lezioni on-line.
  • Noleggio Sci, Pelli e Scarponi: 38€ a persona al giorno (presso Ferrari Ski Service).
  • Noleggio Ciaspole e Bastoni: 13€ a persona.
  • Noleggio ARTVA, Pala, Sonda: 20€ a persona al giorno (se non incluso nel corso).

Il materiale necessario per partecipare ai corsi di ambiente include:

  • Piumino
  • Pantaloni shoeller o polartec
  • Intimo tecnico
  • Guscio in Gore-Tex
  • Due paia di guanti (uno leggero e uno pesante)
  • Berretto
  • Crema solare, burro cacao
  • Occhiali da sole

Si ricorda che per raggiungere il campo ARTVA in alcune esercitazioni è necessario camminare circa 1 ora in salita.

Normativa e Obblighi

Con l'entrata in vigore del Decreto legislativo 40/2021 "Sicurezza nelle discipline sportive invernali", l'articolo 27 prevede che i soggetti che praticano lo sci-alpinismo, lo sci fuoripista o attività escursionistiche in ambienti innevati (anche con racchette da neve), laddove sussistano rischi di valanghe, debbano munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca (ARTVA), pala e sonda da neve. Questa normativa, salvo rari casi di certezza di nessun rischio di valanga, impone l'obbligo di indossare sempre l'ARTVA e avere con sé pala e sonda.

Condizioni Generali e Ruolo della Guida Alpina

Le attività di gruppo hanno un numero minimo di partecipanti per poter essere confermate. Le variazioni alle uscite o al programma possono essere effettuate dalla Guida Alpina responsabile, secondo quanto stabilito nella sezione "Ruolo della Guida Alpina", oppure per causa di forza maggiore. Per lo svolgimento dell'attività prenotata è necessario essere in possesso del materiale minimo necessario.

Il lavoro della Guida Alpina è un'attività commerciale a tutti gli effetti. La Guida Alpina è l'unico responsabile dello svolgimento del programma e potrà, per diversi motivi (condizioni meteorologiche, condizioni della montagna, condizione fisica dei singoli componenti del gruppo, sicurezza ecc.), modificare lo svolgimento durante la gita stessa.

Il pagamento a buon fine tramite alcune opzioni garantisce la prenotazione immediata. Per l'opzione bonifico bancario, la prenotazione viene confermata solo dopo la ricezione del versamento entro due giorni lavorativi dalla data dell'ordine.

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