Corno Baitone: un itinerario scialpinistico di rara bellezza

L'ascesa al Corno Baitone è un itinerario scialpinistico che da tempo attendeva di essere percorso nelle condizioni ideali, e oggi si è finalmente concretizzato nel modo più appagante.

Descrizione dell'itinerario

La prima parte del percorso, pur essendo sciisticamente poco interessante, rappresenta il necessario preludio per godere della parte superiore. Questa sezione offre circa 900 metri di terreno sciisticamente perfetto, seguito da 350 metri di cresta. In condizioni attuali, la cresta si presenta particolarmente delicata ed entusiasmante, evocando percorsi d'alta quota.

La giornata ideale, con tempo perfetto e la fortuna di tracciare l'intero percorso senza incontrare altre anime fino alla vetta, ha reso l'esperienza ancora più memorabile.

panorama alpino del Corno Baitone con neve fresca e cielo azzurro

Il Corno Baitone: un gigante del Gruppo dell'Adamello

Il Corno Baitone si erge nel settore nord-occidentale del Gruppo dell'Adamello, costituendo un imponente massiccio di cui rappresenta il pilastro centrale e la cima più elevata. Il suo maestoso versante nord-occidentale, condiviso con la Cima dei Laghi Gelati e la Roccia Baitone, è parzialmente ricoperto da ghiacciai, tra cui spicca ancora il ghiacciaio d'Aviolo per le sue dimensioni.

Al contrario, il versante meridionale, che ospita la via normale, è prevalentemente roccioso. Il piccolo ghiacciaio che un tempo caratterizzava la conca sotto la parete sud è, purtroppo, estinto da diversi anni.

mappa topografica del Gruppo dell'Adamello con evidenziato il Corno Baitone

Un ambiente suggestivo e selvaggio

L'itinerario si sviluppa in un ambiente suggestivo, tipico del massiccio dell'Adamello: isolato, selvaggio e di rara bellezza. La prima sezione, fino al Rifugio Tonolini, può risultare meno avvincente, ma la fatica viene ampiamente ripagata dalla magnificenza della parte alta del percorso.

Dalla sommità sciistica, è possibile raggiungere la vetta del Corno Baitone attraverso la sua cresta sud-occidentale. Il percorso prosegue su blocchi accatastati, aggirando infine un intaglio significativo sul versante nord. La variante qui descritta rappresenta la via più agevole, sebbene le diverse fasce rocciose tra il rifugio e la cima del Corno Baitone offrano possibilità di superamento con difficoltà variabili.

Il Rifugio Tonolini: una base d'appoggio strategica

A partire dal 2014, il Rifugio Tonolini viene aperto e gestito durante il periodo indicato, rappresentando un'ottima base d'appoggio per le escursioni scialpinistiche nella zona. La sicurezza del manto nevoso è un requisito essenziale per intraprendere questo itinerario.

esterno del Rifugio Tonolini in un contesto innevato

Discesa e varianti

Per la discesa, dopo aver lasciato il rifugio, si consiglia di scendere fino al Lago Baitone. Successivamente, si risalgono circa 80 metri verso sud-est fino a una selletta. Da qui si diparte un bel canale che, superata la diga del lago, conduce a una baita diroccata situata a circa 2000 metri di quota.

In direzione ovest, si risalgono quindi i comodi pendii per alcune decine di metri, ricongiungendosi alla traccia di salita e al sentiero estivo. Questa soluzione, sebbene più lunga, risulta solitamente più conveniente e sicura.

Corno Baitone 2016

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