Le competizioni di sci alpinismo mettono a dura prova gli atleti, ma è in queste sfide che molti riescono a esprimere il loro massimo potenziale. La vertical race di Madonna di Campiglio ha confermato questa tendenza, culminando con prestazioni di rilievo per diversi partecipanti.
Gara Senior Maschile: Michele Boscacci Trionfa
Michele Boscacci, atleta del Centro Sportivo Esercito di Albosaggia, ha chiuso in bellezza il primo atto dei campionati italiani di sci alpinismo, aggiudicandosi la gara più attesa. La competizione si è svolta lungo un percorso di 3,5 km con un dislivello di 600 metri, partendo dal centro del paese e salendo verso lo Spinale. Dopo una fase iniziale di studio, Boscacci ha impresso un ritmo incalzante, distanziando i suoi avversari. Sotto lo striscione d'arrivo, il sondriese ha fermato il cronometro a 23'54", precedendo di 27 secondi il valtellinese Robert Antonioli. La medaglia di bronzo è andata a Lorenzo Holzknecht, giunto a 53 secondi dal vincitore.
Tra gli espoir, Nicola Pedergnana ha dimostrato ancora una volta la sua abilità nelle gare verticali, conquistando la prima posizione. Ottimo quinto posto per Thomas Trettel, a 1'04" dal vincitore, seguito da Federico Nicolini, che ha concluso la tre giorni agonistica con un'altra medaglia. Nella categoria espoir, il bronzo è stato conquistato da Stefano Stradelli, del Corrado Gex, che ha preceduto Nadir Maguet.

Gara Senior Femminile: Sorpresa Corinna Ghirardi
La competizione senior femminile ha riservato una sorpresa: Corinna Ghirardi, atleta dell'Adamello Ski Team, si è imposta grazie a una prova di grande grinta. Nella seconda parte della gara, Ghirardi è riuscita a staccare le compagne di fuga, Katia Tomatis ed Elena Nicolini, rispettivamente a 7 e 15 secondi di distacco.

Categoria Junior: Davide Magnini Implacabile
Nella categoria junior, Davide Magnini ha confermato il suo stato di forma, dimostrando un ritmo superiore agli avversari quando le distanze si allungano. Sul traguardo dello Spinale, Magnini ha completato i 3 km del percorso, con 460 metri di dislivello, in 19'25"79. Ha preceduto Carlo Colaianni e Pietro Canclini, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo.
Categoria Cadetti: Dominio Valdostano
Tra i cadetti, si è assistito a un dominio valdostano grazie ai gemelli Sebastien e Fabien Guichardaz. I due hanno gareggiato fianco a fianco per gran parte della competizione, con Sebastien che negli ultimi metri è riuscito ad allungare, vincendo con 8 secondi di vantaggio sul fratello.
Contesto Organizzativo
Le sfide entusiasmanti si sono svolte nel Trentino, grazie all'organizzazione dello Sci club Brenta Team, che ha gestito le tre gare in programma durante il fine settimana. La provincia e il movimento locale hanno ottenuto una rivincita conquistando importanti medaglie.
Campionati italiani ski-alp: la Sprint

