Il contributo per le stazioni sciistiche rappresenta un sostegno fondamentale per il miglioramento, la sicurezza e lo sviluppo economico dei territori montani. Diverse iniziative regionali e nazionali sono state attivate per incentivare gli investimenti nel settore turistico invernale ed estivo, con l'obiettivo di rafforzare il sistema sciistico esistente e promuovere un turismo sostenibile.

Programmi Regionali di Sostegno
La Regione conferma il proprio impegno a sostegno delle aree montane e del turismo, approvando nuovi Programmi Stralcio per il 2025 con investimenti significativi. Questi programmi mirano a migliorare la sicurezza e l'efficienza degli impianti a fune, rafforzare il sistema sciistico e incentivare lo sviluppo economico e occupazionale dei territori montani.
Interventi per Soggetti Pubblici
In risposta alle esigenze del territorio, la Regione ha aumentato le risorse destinate agli enti pubblici, destinando oltre 800mila euro a interventi per la revisione e la manutenzione straordinaria degli impianti pubblici, con un focus particolare sulla sicurezza.
- Stazione del Cimone (Comune di Sestola, MO): Contributo di 423.660 euro per la revisione dell'impianto LM 38 Grotti Esperia.
- Corno alle Scale (Comune di Lizzano in Belvedere, BO): Contributo di oltre 406mila euro per la revisione dell'impianto L.M. 28.
In questi casi, i contributi regionali raggiungono circa il 90% della spesa ammessa.
Interventi per Soggetti Privati
Il secondo programma, rivolto ai gestori privati, mette a disposizione 600mila euro. Per interventi prioritari come le revisioni impiantistiche, i contributi arrivano fino al 70%, mentre per altri lavori il sostegno si attesta intorno al 50%.
- Provincia di Modena: Riceve 432.628 euro per 4 interventi nel comprensorio Cimone-Piane di Mocogno, inclusi revisioni di seggiovie, manutenzione straordinaria, adeguamento normativo per la sicurezza e interventi per innevamento, fresa battipista e sicurezza piste.
- Provincia di Piacenza: Assegnati 59.328 euro a Girasole sas per il potenziamento dell'impianto di innevamento a Passo Penice.
- Provincia di Parma: Complessivamente 52.514 euro per 4 interventi, tra cui la revisione dello skilift del campo scuola a Schia Montecaio, la variante di azionamento elettrico e la videosorveglianza a Lagdei Lago Santo.
- Reggio Emilia: Contributo di 26mila euro a Ventasso srl per l'acquisto di un battipista rigenerato a Ventasso.
- Città Metropolitana di Bologna: 29.225 euro al Corno alle Scale srl per la messa in sicurezza delle piste.

Iniziative Nazionali e Fondi Ministeriali
Il Ministero del Turismo ha stanziato risorse significative per promuovere interventi di ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione degli impianti a fune e di innevamento artificiale, al fine di incrementare l'attrattività turistica e incentivare i flussi turistici, favorendo anche la destagionalizzazione.
Fondo per l'Ammodernamento e la Sicurezza degli Impianti
È stato istituito un Fondo per l'ammodernamento, la sicurezza e la dismissione degli impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, con una dotazione di 230 milioni di euro. Le domande di partecipazione possono essere presentate tramite la piattaforma informatica del Ministero del Turismo.
Interventi Ammessi
- Ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione di sistemi per l’innevamento delle piste (vasche, bacini di approvvigionamento idrico, soluzioni innovative).
- Sostituzione, dismissione o ammodernamento degli impianti di risalita.
- Realizzazione di progettualità innovative in ambito "snow-farming".
- Ottenimento delle autorizzazioni paesaggistiche per la realizzazione degli interventi finanziabili.
Ciascun programma di investimento deve avere un importo minimo di 300mila euro, con un contributo massimo concedibile al singolo beneficiario pari a 10 milioni di euro su più anni.
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Contributi per Aree Appenniniche Colpite da Scarsa Affluenza
Il Ministero del Turismo ha pubblicato un Avviso pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto, destinati alle attività turistiche operanti nei comprensori e nelle aree sciistiche della dorsale appenninica, colpite dalla scarsa affluenza registrata durante l'inverno 2023/2024. L'iniziativa, finanziata con una dotazione complessiva di 13 milioni di euro, mira a compensare le perdite economiche subite da imprese e operatori del settore.
Beneficiari e Requisiti
Possono accedere al contributo i soggetti che svolgono la propria attività o dispongono di una sede operativa in comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici delle Regioni della dorsale appenninica. È necessario aver subito una riduzione dei ricavi pari ad almeno il 30% rispetto al periodo di confronto (1° novembre 2021-31 marzo 2022) e esercitare in via prevalente un'attività economica classificata con specifici codici ATECO 2025, tra cui gestori di impianti di risalita, gestori di stabilimenti termali, imprese turistico-ricettive, imprese di noleggio attrezzature sportive invernali, imprese di ristorazione, scuole di sci e agenzie di viaggio.
Modalità di Partecipazione
Le domande di partecipazione possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 24 giugno 2024 fino alle 12 del 27 settembre 2024 tramite la piattaforma informatica del Ministero del Turismo. I beneficiari devono attestare la perdita di ricavi/redditi pari almeno al 30% e comunicare gli importi dei ricavi/redditi per i periodi di confronto.
Normative e Obblighi per i Beneficiari
L'ottenimento dei contributi è subordinato al rispetto di specifiche normative e all'apposizione del Codice Unico di Progetto (CUP) sulle fatture emesse.
Obblighi relativi al Codice Unico di Progetto (CUP)
Con DGP n. 728 del 23 maggio 2024 sono state approvate le prime indicazioni operative riguardanti l’apposizione del Codice unico di progetto (CUP) sulle fatture emesse dal 1° giugno 2023 e relative a istanze presentate dal 22 aprile 2023. La mancata apposizione del CUP o la sua errata indicazione comporta l'inammissibilità delle spese e il recupero delle somme già corrisposte.
Procedure di Domanda
La domanda di contributo può essere presentata in due modalità:
- Procedura automatica: per spese già sostenute entro i 18 mesi precedenti la presentazione della domanda, con una spesa massima ammissibile di 300 mila euro. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis.
- Procedura valutativa: gli investimenti devono essere avviati non prima del giorno successivo alla presentazione della domanda, con un limite massimo di spesa ammissibile di 15 milioni di euro. Gli aiuti sono concessi alternativamente in regime di esenzione o in regime de minimis.
Condizioni per la Concessione degli Aiuti
L'aiuto è concesso in conto capitale qualora la spesa ammessa sia superiore a 300 mila euro, in unica soluzione se inferiore a 300 mila euro. Il limite minimo di spesa ammissibile per ogni iniziativa è di 25.000,00 euro, ridotto a 10.000,00 euro per opere accessorie e settori dello sci da fondo.
Requisiti per il Regime di Esenzione
Se l'aiuto è richiesto in regime di esenzione, la domanda deve essere presentata prima dell’avvio dei lavori o del primo impegno giuridicamente vincolante. Non sono ammissibili le spese relative ad ammodernamenti, miglioramenti ed acquisti che costituiscono mero investimento di sostituzione.
Invio della Documentazione
La domanda di aiuto deve essere presentata unicamente tramite posta elettronica certificata (PEC). Nel caso di procedura automatica, la domanda deve essere completa della documentazione indicata al punto 5.1 dei criteri attuativi. Per la procedura valutativa, la documentazione è indicata ai punti 5.2 e 5.3, e deve essere inoltrata entro 3 mesi dalla data di presentazione della domanda. È fondamentale inviare i file in formato PDF statico (PDF/A), non compilabile.

Snow-Farming: Una Pratica Innovativa
La pratica dello snow-farming permette lo stoccaggio e la conservazione della neve durante il periodo estivo, coprendo grossi cumuli di neve naturale e/o artificiale con materiale isolante. Questa tecnica consente agli impianti di preparare le piste con largo anticipo per le vacanze invernali.
Interventi Ammessi relativi allo Snow-Farming
- Attività di trasporto e posa della neve sulle piste e gli impianti sciistici.
- Ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione di sistemi per l’innevamento delle piste.
Incentivi Specifici per Imprese Innovative Montane
Al momento è disponibile IFIM, un contributo a fondo perduto dedicato alle imprese femminili innovative montane. Questo incentivo mira a sostenere l'imprenditoria femminile e l'innovazione nei territori montani.
