Le ciaspole, o racchette da neve, sono strumenti essenziali per muoversi agevolmente su terreni innevati. Sebbene oggi siano disponibili in commercio modelli tecnologicamente avanzati, la costruzione di ciaspole fai-da-te può rappresentare un'alternativa interessante, sia per un'esigenza improvvisa sia per il piacere di creare qualcosa con le proprie mani. Storicamente, le ciaspole venivano utilizzate dai guardaboschi per poter svolgere il proprio lavoro durante i mesi invernali. Tradizionalmente, questi strumenti venivano realizzati impiegando il legno, modellato con il vapore e assemblato con legamenti animali.
Oggi, le ciaspole moderne si agganciano a scarponi da trekking, grazie alla loro efficacia nel garantire impermeabilità e stabilità sulla neve. Questo tutorial esplorerà diversi metodi per costruire ciaspole, dalle soluzioni di emergenza con materiali naturali a costruzioni più elaborate con materiali di recupero o specifici.
Metodi di Costruzione delle Ciaspole
Esistono molteplici approcci per realizzare ciaspole fatte in casa, adattabili a diverse disponibilità di materiali e a specifici contesti di utilizzo.
1. Ciaspole d'Emergenza con Rami di Conifere
In situazioni di emergenza, è possibile creare ciaspole improvvisate utilizzando rami di conifere, facilmente reperibili in montagna. Questo metodo è rapido e richiede solo pochi minuti.
- Staccare da un albero un pezzetto di ramo.
- La parte legnosa del ramo di conifera va applicata sulla parte anteriore della scarpa.
- L'intero ramo deve essere posizionato sotto la pianta del piede.
- La lunghezza ideale del ramo dovrebbe essere il doppio rispetto alla lunghezza della scarpa.
- Allacciare il ramo utilizzando i lacci delle scarpe, che devono essere slegati e poi riallacciati sotto la suola, incorporando così il ramo di conifera.

2. Ciaspole con Tubi in Plastica o Canne di Bambù
Per una soluzione più solida e resistente, si possono utilizzare tubi in plastica o canne di bambù. La lunghezza di questi materiali deve essere superiore a quella delle scarpe.
Il processo di costruzione prevede la creazione di una base orizzontale composta da quattro tubi accostati uno accanto all'altro. Sopra questi, vengono posizionati cinque tubi verticali. Due di questi ultimi vanno sistemati sulla parte anteriore, a circa 7 centimetri dalla fine, mentre i restanti tre sulla parte posteriore. Successivamente, i tubi orizzontali e verticali vengono legati insieme con della corda. Una volta completato l'assemblaggio, si attacca un'altra corda per il fissaggio allo scarpone.

3. Ciaspole con Tavolette di Legno e Ramponi
Un'idea per creare ciaspole facilmente rimovibili parte dall'utilizzo dei ramponi. L'approccio consiste nel posizionare una tavoletta di legno sotto il rampone, facendo sporgere le punte, e fissare il tutto con fascette da elettricista. Questa soluzione richiama le prime ciaspole, che non erano altro che semplici tavolette di legno con attacchi realizzati con fettucce di fibre o pelle.
Sebbene non paragonabili ai modelli moderni in termini di prestazioni, queste ciaspole rudimentali erano efficaci per scopi lavorativi, come la cura del bestiame. La realizzazione di tali ciaspole è un'ottima opzione per chi preferisce costruire piuttosto che acquistare, apprezzando la semplicità e l'umiltà del processo creativo.

4. Ciaspole in Vetroresina
Per chi desidera realizzare ciaspole più performanti, la vetroresina offre interessanti possibilità. Un metodo prevede la creazione di una forma in gesso, basata sulle competenze di chi realizza stampi per argilla.
Diversamente dalle ciaspole tradizionali, questo approccio permette di conferire alle ciaspole fai-da-te una certa articolazione di movimento, sfruttando l'elasticità della vetroresina. Il processo include il rinforzo con tre spezzoni trasversali di piattina, rivettati sul lato inferiore e piegati alle estremità, con punte ricavate tramite smerigliatrice per migliorare la presa sulla neve. Nella sagoma in profilato si inserisce la rete elettrosaldata tramite piccoli fori. Una volta essiccato, il materiale viene tagliato a misura e unito con bulloni e rivetti al profilato. La base d'appoggio, realizzata in vetroresina, viene completata con lacci in tessuto, rivettati e incollati, e allacciature con fibbie e velcro predisposte tramite colla termoplastica e rivetti. La parte fissa dell'appoggio viene alleggerita praticando fori con la punta a tazza.

5. Ciaspole con Cordura Intrecciata
Un'alternativa semplice e veloce potrebbe prevedere l'utilizzo di fettucce di cordura intrecciate al posto della tradizionale plastica. Questo metodo è particolarmente adatto per chi cerca una soluzione leggera e rapida da realizzare.
6. Metodo di Costruzione con Cordino e Nodo Paletto
Questo metodo, spesso presente nei manuali del trapper e nei corsi di sopravvivenza, si basa sulla tessitura con cordino.
- Fissare con un nodo Paletto (detto anche Parlato o Barcaiolo) l'estremità di una matassa di cordino (marrone) all'altezza della legatura (punto d'incrocio dei rami).
- Attorcigliare il cordino intorno al ramo per tutta la lunghezza della racchetta, fino a tornare al punto di inizio.
- Fissare con un nodo Paletto l'estremità di una seconda matassa di cordino (bianca) all'altezza della legatura.
- Passare l'estremità libera del cordino bianco all'interno di ogni giro del cordino marrone, procedendo da destra a sinistra e dal basso verso l'alto, creando un motivo a zig-zag.
- Dal punto d'incrocio, passare il cordino rosso "a raggiera", facendo un passaggio sopra e uno sotto il cordino bianco.
- Fissare ogni raggio alla racchetta con un nodo Paletto. Ripetere questo passaggio 4-6 volte.

La scelta del metodo migliore dipende dalla disponibilità dei materiali, dalle competenze tecniche e dall'uso previsto per le ciaspole. Indipendentemente dall'approccio scelto, la realizzazione di ciaspole fai-da-te offre un'opportunità unica per connettersi con la natura e riscoprire antiche tecniche di artigianato.
