Introduzione alla Cima dei Siltri
La Cima dei Siltri, con i suoi 2175 metri, rappresenta una meta affascinante per gli amanti dello sci-alpinismo nelle Alpi Orobie. Situata nella Valle Brembana, questa montagna offre percorsi suggestivi e panorami mozzafiato, specialmente durante la stagione invernale, quando i suoi versanti si ricoprono di neve immacolata.

Itinerari di Salita
Itinerario dal Rifugio Madonna delle Nevi
Un percorso classico per raggiungere la Cima dei Siltri parte dal Rifugio Madonna delle Nevi. Dopo aver parcheggiato l'auto nei pressi del primo tornante della strada che conduce al Passo San Marco, si prosegue sci ai piedi lungo la mulattiera n.111, costeggiando il fiume Brembo. L'itinerario si inoltra in un fitto bosco fino a raggiungere il Cascinetto dei Siltri (1724m). Da qui, si prosegue verso sud-est, prestando attenzione all'attraversamento di due canali.
Itinerario da S. Simone
Un'altra opzione di salita parte da S. Simone. Si segue una traccia ben definita, affrontando circa 40 cm di neve polverosa su un fondo compatto di circa un metro. Dopo aver raggiunto la Baita del Camoscio, si continua sulla traccia che sale verso la Forcella Rossa, godendo di un bel panorama sul Monte Cavallo e sulla Cima dei Siltri, incorniciati da uno scenario bianco.

Salita al Passo di San Simone e Cima dei Siltri
Un'escursione più breve, ideale per un giro infrasettimanale, inizia da S. Simone. Partendo con gli sci ai piedi, si raggiunge il Passo di San Simone, fino all'arrivo dell'impianto di risalita. Successivamente, ci si dirige verso destra, affrontando i ripidi pendii che conducono alla Cima dei Siltri. In alternativa, si può raggiungere il Passo di San Simone attraverso le piste, soprattutto se la seggiovia Sessi è chiusa.
Itinerario da Mezzoldo
Partendo dal paese di Mezzoldo, si prosegue lungo la strada verso Ca San Marco. Dopo alcuni attraversamenti del fiume, si percorre l'ampio fondovalle, limitato da boschi di conifere, fino a superare sulla sinistra la Cascina Pra del Muto (1481 m). Con ampie diagonali, attraverso prati e boschi, ci si dirige verso la teleferica che serve la Casera Cavizzola (1792 m). Successivamente, si risale un dosso nel bosco, tenendo la destra, fino a raggiungere il Cascinetto dei Siltri (1973 m). Da qui, in direzione sud-est, si attacca il ripido pendio con alcune diagonali che conducono alla cresta e infine alla vetta.
Descrizione degli Itinerari e Condizioni della Neve
La Salita alla Forcella Rossa
Dalla Baita del Camoscio, si prosegue sulla traccia che sale alla Forcella Rossa. Arrivati alla Forcella Rossa, è obbligatorio scendere per circa 100 metri sul versante opposto, su neve eccellente, per raggiungere un pianoro ombreggiato che passa sotto il versante occidentale della Cima dei Siltri, nella Val Terzera. Da qui, si attacca il pendio che porta allo spallone della cresta ovest della Cima dei Siltri.
Cresta Ovest e Vetta
Una volta raggiunto il culmine dello spallone in cresta, si procede sugli ultimi metri su neve più compatta, sotto il sole, fino a raggiungere la larga cima della Cima dei Siltri.
Condizioni della Neve e Affluenza
Le recenti nevicate e il lavoro del vento hanno spesso caratterizzato la Cima dei Siltri come una scelta azzeccata per lo sci-alpinismo. In molte occasioni, l'affluenza di sci-alpinisti è stata elevata, attratta da questa cima e dalla vicina Cima di Lemma, considerate delle classiche della zona. Le condizioni della neve possono variare: si sono riscontrati dai 40 cm di polvere su fondo compatto, a 10-15 cm di neve fresca ghiacciata su fondo portante, fino a neve orrenda ma sciabile o neve farinosa leggermente ventata.
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Varianti di Discesa
Discesa per l'Itinerario di Salita
Nella maggior parte dei casi, la discesa avviene per lo stesso itinerario di salita, garantendo sicurezza e conoscenza del percorso.
Discesa per il Vallone Nord
Un'alternativa di discesa prevede di infilarsi in un bel pendio sul lato destro del vallone Nord, con neve farinosa leggermente ventata ma bella, fino alla conca sottostante. Da qui, si risale verso la Forcella Rossa e, raggiunta, si sale ancora per 100 metri a destra, raggiungendo la quota a nord della Cima dei Siltri. La discesa avviene lungo il crestone, poi sui pendii molto ripidi esposti a Est, con neve vecchia smollata il giusto, fino a riprendere le vecchie piste.
Variante di Discesa verso Passo San Simone
Con un buon innevamento e condizioni favorevoli, è possibile effettuare la discesa lungo le pendici meridionali della Cima dei Siltri, in direzione del Passo San Simone.
Panorama dalla Cima
Dalla vetta della Cima dei Siltri, nelle giornate limpide, si apre un panorama magnifico. Lo sguardo spazia sull'Alta Val Brembana e su larga parte delle Orobie. È possibile ammirare la cresta con le cime del Pizzo di Segade, M. Fioraro, M. Tartano e M. Azzaredo. Si osservano anche l'elegante M. Cavallo, il Pizzo Cavallino e l'aspro M. Pegherolo, che dominano la conca con gli impianti di risalita di San Simone. Verso nord, si scorgono le cime del gruppo del Pizzo Badile, Cengalo e Disgrazia.

Informazioni Pratiche e Regolamenti
Riservato ai Soci
Alcune gite, come quella descritta, sono riservate ai soci GAM-CAI e altri CAI, come specificato nell'articolo 3 del regolamento, che tratta anche le rinunce e la gestione delle caparre per gite di più giorni.
Condizioni Meteo e Valanghe
Le condizioni meteo e il pericolo valanghe giocano un ruolo cruciale nella scelta degli itinerari. Si raccomanda di prestare attenzione ai pendii sovrastanti, specialmente se carichi di neve. In alcune occasioni, il pericolo valanghe è stato basso, con neve compatta e dura dovuta all'elevato transito di sci-alpinisti.
Note sulla Sicurezza
Durante l'attraversamento di canali o pendii ripidi, è fondamentale prestare la dovuta attenzione. La scelta di itinerari più tranquilli è stata consigliata in passato, data la pulizia delle strade e le condizioni della neve.
