In una giornata di sole e con il tutto esaurito allo stadio del biathlon di Anterselva, gli azzurri non hanno deluso nella prima gara olimpica mai disputata in Alto Adige. Con una grande prestazione Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno conquistato uno splendido argento nella staffetta mista. L'oro è andato alla Francia, il bronzo alla Germania.

La Gara degli Azzurri: Prestazioni Individuali e Strategia
Gli azzurri partono subito forte. Giacomel e Hofer tengono bene il ritmo e restano nel gruppo di testa, confrontandosi con Francia, Germania e Norvegia. Tuttavia, entrambi commettono due errori ciascuno al poligono. Dorothea Wierer, nella sua frazione, registra un solo errore, dimostrando grande concentrazione. Lisa Vittozzi, nell'ultima frazione, si dimostra perfetta, impeccabile al tiro.
Il primo a partire per l'Italia è stato Giacomel. Al suo primo poligono a terra, ha realizzato cinque su cinque, ripartendo subito sugli sci. Nella fase sulla neve, è rimasto in testa, ma al poligono in piedi ha commesso due errori, ricaricando e andando a segno solo successivamente, con una leggera scivolata alla ripartenza. Giacomel ha dimostrato un'ottima condizione fisica, spingendo nel suo ultimo giro e proiettandosi in terza posizione.
Giacomel ha dato il cambio a Hofer con circa sei secondi di ritardo dai primi. Il super veterano, alla sua quinta esperienza Olimpica, ha mantenuto il ritmo, conservando per il momento la terza posizione. Ad Antholz-Anterselva, situata a 1600 metri di altitudine, il poligono più alto, si riflette sulle pulsazioni e la gestione del respiro degli atleti, specialmente al tiro. Al contrario, la Germania ha dimostrato un'eccellente prestazione, non sbagliando alcun colpo al poligono.
La gara in sé è andata abbastanza bene per Hofer, nonostante la tensione salita negli ultimi due colpi, mantenendo l'Italia in gara. Al primo poligono a terra, l'azzurra (presumibilmente Wierer, dato il contesto) ha realizzato 5 su 5, risalendo in seconda posizione. Wierer ha poi dato il cambio al quarto posto, con un distacco di 19 secondi dalla Francia, che si trovava in testa solitaria nonostante numerosi errori al tiro.

Il Ritorno sul Podio e le Dichiarazioni degli Atleti
L'Italia torna sul podio nella staffetta mista dopo i bronzi di Sochi 2014 (con Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windisch e Lukas Hofer) e Pyeongchang 2018 (con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Dominik Windisch e Lukas Hofer). La squadra ha espresso grande soddisfazione per questo risultato.
Lisa Vittozzi, ai microfoni di RaiSport, ha dichiarato: "Sono veramente contenta. Ero più agitata del solito ma sono riuscita a fare una gran bella staffetta".
Dorothea Wierer ha aggiunto: "Non era semplicissimo, sapevamo di avere buone possibilità e questo rende tutto più difficile. Io ero molto nervosa ma nonostante tutto abbiamo fatto un'ottima prestazione, cercheremo di goderci al massimo questo momento".
Le attese erano alte, così come la competizione, vista la presenza di numerose Nazioni in odore di medaglia. Per questo, l'impresa realizzata da Giacomel, Hofer, Wierer e Vittozzi assume i contorni di un'impresa, con l'argento conquistato alle spalle di una Francia praticamente inavvicinabile.
La Polemica Rai: Collegamento Interrotto nel Momento Cruciale
Una nuova bufera si è abbattuta sulla Rai, che ha tolto il collegamento nel momento decisivo della frazione di Vittozzi, quella che ha regalato l'argento all'Italia nel biathlon. L'impresa dell'azzurra, protagonista di un'ultima frazione sensazionale e senza errori al poligono, non è stata visibile per i molti tifosi italiani sintonizzati sui canali Rai. L'emittente nazionale ha infatti preferito interrompere la diretta del biathlon per mostrare il podio dello slalom gigante parallelo femminile dello snowboard.
Questo episodio ha scatenato numerose critiche sui social media. Utenti furiosi hanno evidenziato su X la scelta della Rai: "Rai sul pezzo. Ora, bello il podio della Dalmasso nello snowboard, ma potevi pure registrarlo invece di interrompere diretta-biathlon proprio nel momento topico: la Vittozzi che fa 5/5 sull’ultima piazzola di tiro. Ma che c***o avete dentro la testa? La ghisa?".
Le critiche alla Rai non si sono fermate qui, con alcuni utenti che hanno espresso una sorta di rassegnazione: "Complimenti intanto alla solita Rai per essere riuscita a non mostrare il poligono finale di Lisa Vittozzi che vale l’argento. Nulla di sorprendente"; e ancora: "Complimenti alla #Rai che perde la diretta del poligono decisivo della Vittozzi… un servizio pubblico che continua a raccontare le Olimpiadi nel segno della qualità. Ma che abbiamo fatto di male?".
ITALIA SHOW nella staffetta femminile: 2° posto a ÖSTERSUND | HIGHLIGHTS
Dorothea Wierer: Un Poker Olimpico e l'Addio alle Olimpiadi
Dorothea Wierer è stata protagonista di una frazione positiva, nonostante qualche secondo di ritardo accumulato nella seconda parte. La sua prestazione è stata fondamentale per la conquista finale dell'argento. Questo risultato le ha permesso di realizzare uno storico poker: salire sul podio in quattro edizioni consecutive dei Giochi Olimpici.
La sua impresa è stata celebrata da Cortina, che al momento della premiazione ha tributato a Dorothea applausi e urla ancora più calorose rispetto ai suoi compagni di squadra. Questo affetto è dovuto anche al fatto che Wierer, originaria della zona, vede le Olimpiadi di Milano-Cortina come le sue ultime. Poche settimane prima, aveva infatti salutato tra gli applausi anche la Coppa del Mondo.
La medaglia d'argento conquistata nella staffetta mista del biathlon è la più prestigiosa raccolta dal movimento azzurro in questa disciplina. La vittoria è stata resa possibile dall'incredibile ultima frazione di Lisa Vittozzi, che ha staccato nettamente le inseguitrici e tenuto il ritmo di Julia Simon, soprattutto grazie a due prestazioni perfette dal poligono. La seconda, in particolare, è stata decisiva, considerando l'inevitabile tensione provata dalle atlete nell'ultimo poligono della gara.

