Apertura Stagione Sci di Fondo a Lorenzago: Novità e Piste Aperte

La stagione sciistica di fondo si prepara a riaprire, portando entusiasmo tra appassionati e gestori delle piste grazie alle recenti nevicate. La speranza ora è rivolta a ulteriori precipitazioni o a temperature rigide che permettano l'innevamento artificiale, garantendo condizioni ottimali per la pratica dello sport invernale.

Novità e Riaperture: La Pista "Pineta" di Lorenzago

Una delle notizie più attese è la riapertura della pista "Pineta" di Lorenzago di Cadore. Questa struttura, importante per gli appassionati del Centro Cadore e della vicina Carnia, era rimasta chiusa lo scorso anno. La gestione è affidata allo Sci club Domegge.

Attualmente, è battuto un chilometro di pista, ma si sta lavorando per ampliare l'offerta. Francesco Marengon, dalla gestione, ha spiegato che presto ci sarà la possibilità di sciare in notturna, noleggiare l'attrezzatura e acquistare l'abbonamento stagionale.

Mappa della pista di sci di fondo

Dettagli sulla Pista "Pineta" di Lorenzago di Cadore

La pista di sci nordico Pineta si trova nel comune di Lorenzago di Cadore, una località rinomata sia per il turismo estivo che invernale, nota per aver ospitato illustri personalità come Giousuè Carducci e Giovanni Paolo II. La pista è immersa tra i fitti boschi che circondano il massiccio del Cridola/Miaron, ad un'altitudine di 1.056 metri sul livello del mare.

È facilmente raggiungibile dalla SS.52 Carnica, che attraverso il Passo della Mauria collega il Veneto con il Friuli. La pista offre tracciati di lunghezza variabile (2,5, 3, 4 e 5 chilometri) ed è adatta sia alla tecnica classica che alla tecnica libera. È inoltre dotata di un impianto di innevamento artificiale, illuminazione per l'anello di 2,5 chilometri, un ampio parcheggio e servizio di noleggio sci.

Situazione nelle Piste Vicine

Forcella Cibiana: La Pista "Dèona"

Nella vicina Forcella Cibiana, 40 centimetri di neve caduti nella notte tra giovedì e venerdì hanno permesso di battere la pista "Dèona", gestita dallo Sci club Cibiana. Marco Olivotti ha descritto la pista come "battuta e molto bella", esprimendo la speranza in ulteriori precipitazioni e freddo per consolidare l'anello esistente e renderlo fruibile nella sua interezza. Sarà possibile sciare in notturna il mercoledì.

Palafavera, Val di Zoldo: La Pista "Pompeo Fattor"

A Palafavera, in Val di Zoldo, la pista intitolata a Pompeo Fattor è gestita dallo Sci club Valzoldana. Arcangelo Panciera, presidente del sodalizio, ha comunicato che sono disponibili complessivamente 6 chilometri di pista, con tracciati adatti a diversi livelli di abilità. La pista ospiterà, il 18 e 19 gennaio, una prova della Coppa Italia di biathlon. Sono aperti anche lo spogliatoio e la biglietteria.

Falcade: La Pista "Pietro Scola"

La pista Pietro Scola di Falcade è dedicata agli eventi agonistici. Lo scorso fine settimana ha ospitato una prova di Coppa Italia, e dal 17 al 19 gennaio si terrà una tre giorni di Fesa Cup, la Coppa Europa dei paesi alpini. Matteo Cagnati, presidente dello Sci club Val Biois, ha annunciato che, grazie all'innevamento artificiale, la pista è stata aperta il 1° dicembre. La recente nevicata ha portato a 4 chilometri di tracciati disponibili, con l'intenzione di ampliarli nei prossimi giorni. L'afflusso è stato buono, con molti atleti in allenamento, e si attendono turisti, per i quali sono disponibili noleggio attrezzatura e corsi della scuola sci. Lo sci in notturna non è ancora attivo ma lo sarà a breve.

Agordino: Garès e Selva di Cadore

Nell'Agordino, si scia anche a Garès di Canale d'Agordo, dove l'altitudine (1300 metri) e il poco soleggiamento invernale garantiscono una buona presenza di neve. Al Centro Fondo Peronàz di Selva di Cadore, è stato aperto un anello di 2 chilometri, con la prospettiva di rendere agibili tutti i tracciati nei prossimi giorni. Anche qui è disponibile il noleggio dell'attrezzatura.

Comelico: Padola

Nel Comelico, a Padola, sono già aperti un anello di un chilometro e mezzo e il camposcuola. L'obiettivo è collegare presto Padola con Valgrande, per offrire un tracciato di 12 km considerato tra i più suggestivi delle Dolomiti.

Misurina e Cortina d'Ampezzo

A Misurina, il forte vento ha spazzato via la neve fresca, ma si prevede l'apertura tra domani e il giorno di Santo Stefano, con 5 chilometri di pista disponibili. A Cortina d'Ampezzo, grazie alla Giacomuzzi Snc, è stata battuta la pista del Passo Tre Croci, che offre 10 chilometri per tecnica libera e classica. Sono stati battuti anche i tratti di pista che da Ospitale salgono a Cimabanche e scendono a Podestagno, per oltre 4 chilometri. Disponibili scuola sci e noleggio.

Altre Località

Nella parte bassa della provincia, si attendono precipitazioni più consistenti per battere la pista in Nevegal (Pian Longhi). In Cansiglio, sono già battuti tre chilometri di pista.

I volontari dell'Enal Sport Villaga stanno lavorando intensamente per aprire, nelle prossime ore, la pista di Pra del Moro a Feltre. Claudio Scopel, presidente dell'Enal, ha spiegato che le basse temperature stanno permettendo ai due cannoni di funzionare a pieno regime e si conta di aprire l'anello il 28 o 29 dicembre. Dal 30 dicembre inizierà il tradizionale Corso di Natale, seguito dai corsi delle scuole dall'Epifania.

Il Contesto delle Dolomiti Superski

La stagione invernale 2025-26 del Dolomiti Superski, la numero 51, è alle porte. Il grande comprensorio dolomitico aprirà ufficialmente i battenti sabato 29 novembre, con l'avvio degli impianti in diverse aree sciistiche, tra cui Cortina d’Ampezzo, Plan de Corones, 3 Cime Dolomiti, Val di Fiemme-Obereggen, Alpe Lusia-San Pellegrino, San Martino di Castrozza e Civetta.

Durante i mesi estivi e autunnali, le 130 società funiviarie consorziate hanno lavorato per rinnovare e potenziare le infrastrutture. Sono stati sostituiti o rinnovati 13 impianti di risalita in 9 comprensori, mentre altri hanno beneficiato di interventi di manutenzione e miglioramento dei sistemi di innevamento.

Novità Impianti: La Cabinovia 3S Col Rodella

Tra le novità più attese spicca la nuova cabinovia 3S Col Rodella in Val di Fassa, la prima cabinovia a tre funi delle Dolomiti. Questo impianto d’avanguardia, realizzato dalla SIT Canazei, garantirà maggiore capacità di trasporto e stabilità anche in condizioni meteo difficili. La nuova struttura partirà da Campitello di Fassa, sostituendo la storica funivia "vai e vieni" e migliorando l'accesso alla skiarea nei periodi di alta affluenza.

Alla scoperta della pista da fondo di Sella Chianzutan (UD)

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