Antonio Panfili, bronzo ai Mondiali 2016 di Novara, si presenta al mondo delle rotelle attraverso un'intervista rilasciata a Metka Kuk, raccontando il suo percorso sportivo che lo ha visto protagonista sia sul ghiaccio che sull'inline.
Le origini sul ghiaccio
La carriera di Antonio Panfili ha avuto inizio come pattinatore su ghiaccio. Ha trascorso tre anni lontano da casa, allenandosi intensamente prima presso la Sportivi Ghiaccio Asiago e poi all'Ice Club Torino. Questo periodo di dedizione gli ha permesso di raggiungere ottimi risultati, ma la necessità di pensare al futuro lo ha portato a tornare a casa per dedicarsi agli studi. Attualmente, frequenta la facoltà di informatica presso l'Università Ca' Foscari.
Nonostante la speranza di continuare ad allenarsi sul ghiaccio qualche giorno alla settimana, la mancanza di piste nelle vicinanze e la distanza degli impianti più prossimi hanno reso questa possibilità impraticabile. Per i primi due mesi, Panfili non è riuscito a pattinare nemmeno una volta.

La transizione all'inline
La svolta è arrivata grazie a sua sorella, che già insegnava pattinaggio artistico inline a Spinea. Convinto da lei, Antonio ha iniziato a indossare i pattini a rotelle, inizialmente considerandolo un divertimento per mantenersi in forma. Fu proprio in questo periodo che ricevette un contatto da Marta Bravin per esibirsi come performer in un evento su ghiaccio.
La differenza principale tra i due sport, come sottolinea Panfili, risiede nelle ruote al posto della lama. Questo comporta un maggiore attrito e solo tre punti di appoggio invece di un'intera lama, rendendo inizialmente più difficile l'equilibrio e la tecnica per chi proviene dal ghiaccio. Antonio, abituato a un pattinaggio fluido e veloce con numerosi salti tripli, tra cui un triplo Axel, ha dovuto affrontare la sfida di un nuovo equilibrio e della modifica di una tecnica consolidata da anni.
Il successo nel pattinaggio artistico inline
Il 2016 è stato un anno ricco di emozioni e novità per Antonio Panfili. La vittoria al mondiale open WIFSA è stata una rivincita personale e un riconoscimento della fatica quotidiana di un atleta. Successivamente, è arrivata la convocazione al mondiale FIRS, che lo ha riportato a far parte di una squadra nazionale dopo anni di esperienza sul ghiaccio.
Panfili non vede grandi differenze tra i mondiali FIRS e quelli Junior ISU, sottolineando le grandi potenzialità dell'inline come sport nuovo e in crescita. Il sistema di giudizio WIFSA, molto simile a quello del ghiaccio, rende giustizia alla disciplina. Tuttavia, lamenta una sottovalutazione degli atleti inline rispetto al "quod", a causa di tecniche considerate erroneamente errate nel mondo del pattinaggio tradizionale, pur essendo una disciplina diversa con pattini, regole e tecniche proprie.
Il livello agonistico ai mondiali è notevolmente aumentato rispetto agli anni passati. Nel settore maschile, sono stati presentati quasi tutti i tipi di salti tripli, ad eccezione del triplo Axel, che non è stato eseguito nemmeno nelle categorie "quod".

Carriera e successi
Antonio Panfili è allenatore di pattinaggio di figura dal 2011 presso la Sportivi Ghiaccio Asiago e di pattinaggio artistico inline dal 2016 presso l’A.S.D. Antonio Panfili. Nato a Venezia nel 1993, ha iniziato a pattinare su ghiaccio in estate ad Asiago, sotto la guida del maestro Giovanni Carli. A sette anni, è entrato nell’A.S.D. Sportivi Ghiaccio Asiago, dove è stato allenato da Marina Barolo, coach con cui ha sviluppato un forte legame e ha raggiunto un ottimo livello, meritando la convocazione in squadra Nazionale e al primo Grand Prix Junior nel 2012.
Il suo percorso ad Asiago è stato interrotto da tre anni di allenamenti a Feltre con Valery Babickaja e Natalia Shishkina. Importante anche il contributo di George Crah e le coreografie di Anna Solodilova.
A causa di problemi legati al numero di ore di allenamento concesse dal comune di Asiago e ai cambi di orario improvvisi, Antonio ha dovuto lasciare Asiago e trasferirsi all’Ice Club Torino. Qui, sotto la guida di un team di allenatori esperti, si è imposto fino ad ottenere la convocazione ai Mondiali Junior nel 2013. Nonostante infortuni continui, è riuscito ad atterrare il triplo Axel in gara, distinguendosi come uno dei pochi italiani a farlo in quell'anno. Ha partecipato a numerosi stage internazionali con allenatori di fama mondiale.
Archiviata la carriera agonistica sul ghiaccio e tornato a casa per proseguire gli studi in Informatica, si è appassionato al pattinaggio artistico inline, convinto dalla sorella. Dopo un anno amatoriale, ha ripreso le competizioni agonistiche nel 2016, vincendo tutte le gare della stagione e meritando la convocazione ai Campionati Mondiali di Novara con la nazionale FIHP (attuale FISR).
Nonostante un infortunio quasi lo escludesse dalla competizione, è riuscito a gareggiare modificando il programma tecnico e conquistando la medaglia di bronzo, a soli 29 centesimi dall'argento. Nei due anni successivi, ha vinto entrambi i Campionati Europei CERS e ottenuto due argenti Mondiali FISR/WS.
Nel 2019, pur vincendo tutti i campionati, inclusi quelli italiani assoluti, non è stato convocato ai Campionati Europei. Ha comunque conquistato il bronzo ai Campionati Mondiali, primo tra gli atleti europei. Nel 2021, dopo lo stop dovuto alla pandemia, è diventato vicecampione italiano, vincendo poi i Campionati Europei e conquistando la sua quinta medaglia mondiale (bronzo).
Le stagioni 2022 e 2023 sono state altrettanto proficue, con ori ai Campionati Italiani, Campionati Europei e World Open, e argenti ai Campionati Mondiali. Questi successi gli sono valsi sette medaglie d'argento CONI al valore atletico e il premio "Miglior studente-atleta" dell’Università degli studi di Verona.
Nel 2024, Antonio Panfili ha annunciato il ritiro dalla carriera agonistica, poco prima di vincere l'ultima competizione della stagione, il WIFSA World Championship. Nella stessa competizione, la ceca Černíková Patricia Elisabete, allenata proprio da Antonio, si è laureata campionessa mondiale con un record di punteggio.
Antonio Panfili - Inline Senior Men Short Program - World Championship Novara 2016
Attività di allenatore e pubblicazioni
Negli anni, Antonio Panfili è stato chiamato ad allenare in numerosi camp, contribuendo alla preparazione di atleti provenienti da diverse nazioni, tra cui molti campioni nazionali, europei e mondiali. Ha collaborato alla pubblicazione scientifica "A Wearable System for Jump Detection in Inline Figure Skating" con MDPI.
Nel 2024, Antonio Panfili ha dominato la categoria Senior maschile nella Prima Divisione, chiudendo la sua prova a 138.85 punti, frutto anche di un libero con salti doppi. Nello stesso contesto, Alessia Bilancioni ha trionfato tra le donne con 102.00 punti.
Il pattinaggio artistico a rotelle ha visto partire ad Asuncion le Artistic Skating International, con la vittoria di Sofia Ciacia nella categoria Junior. Questo circuito ha coinvolto numerosi atleti di ogni fascia d'età, confermando il potenziale di crescita della disciplina.
Antonio Panfili ha iniziato a pattinare nel 2000 con la A.S.D. Sportivi Ghiaccio Asiago. Tra i suoi traguardi più importanti si annoverano primi posti alla Coppa Italia, Coppa Europa ed European Criterium UISP, oltre a ottimi piazzamenti nazionali nelle gare FISG e due partecipazioni al Grand Prix Junior.
